28-04-2026
19:45
Anche Pietro Lo Monaco si è pronunciato sul caso Rocchi. Intervenuto ai microfoni di Televomero nella trasmissione Il Bello del Calcio condotta da Claudia Mercurio, il dirigente ha parlato anche della panchina del Napoli proponendo un nome a sorpresa in caso di addio di Antonio Conte.

Ecco le dichiarazioni riportate dal comunicato stampa dell'emittente:
“Cosa sta succedendo da 20 anni, non è un problema attuale. Quando noi parliamo dei problemi del calcio si parla della scelta nel nuovo presidente come panacea, ma è un problema di sistema non di uomini. E’ un problema bacato, in Italia non comandano i presidenti Figc, in Italia consiglia il Consiglio federale, ovvero tutte le componenti che fanno il sistema, ogni lega ha la propria percentuale. Gli unici che non hanno diritti al voto in questa operazione sono gli arbitri.
Se il calcio è andato sempre più giù perchè le società pensano ai propri interessi che agli interessi di calcio. Ci sono società di calcio in serie A che hanno una proiezione internazionale senza centro sportivo o squadre Primavera. Società che sono proiettate in Europa che non hanno un centro sportivo, questo vuol dire non avere a cuore lo sviluppo del calcio. Le dinamiche sono aberranti ed ognuno guarda al proprio giardino, e dimenticano che il calcio è diretto alla gente e per la gente. Quando la gente si disamora non va più al campo; se vedo la Lazio ed i suoi tifosi che non vanno al campo, questo è disamore totale ed è un segnale pericolosissimo. Le rivoluzioni si fanno a livello di sistema.
Da noi ci sono sempre stati diversi scandali, ci hanno attraversato in una maniera pazzesca ma in qualche modo ce la siamo cavata. La Nazionale che non si qualifica per tre Mondiali di calcio, noi produciamo prodotti avariati, i calciatori italiani sono prodotti avariati. Avete visto lo scandalo Escort? Ragazzi giovani con il mondo davanti, ragazzi dai. Commissariamento FIGC? Non si può, servono motivi gravissimi come falso in bilancio o cose simili”.
Sul futuro di Conte tra Napoli e nazionale:
“Conosco Antonio e gli riconosco una certa linearità di comportamento. Le dichiarazioni sono spesso strumentalizzate, lui ha fatto una riflessione sull’ipotesi della scelta della Nazionale ma sa di avere un contratto con il Napoli e al momento vuole rispettarlo, a meno di cose clamorose. Su di lui non c’è niente da dire, all’indomani della cessione di Kvara lui ha vinto il campionato puntando su giocatori di linee interne come McTominay e Lukaku. Il secondo campionato ha visto che De Laurentiis per la prima volta nella storia è stato zitto, e questo è un miracolo.
De Laurentiis ha lasciato fare a Conte e ha speso soldi importanti, nella scelta dei giocatori c’è Conte, nella scelta dei giocatori c’è anche il fratello e quest’anno il Napoli ha ciccato in maniera clamorosa la campagna acquisti. Capitali importanti che non hanno dato un apporto giusto, poi pensiamo agli infortuni e giocatori che non hanno apporto come Anguissa e De Bruyne, il Napoli ha fatto il suo campionato ma non dimentichiamo che l’Inter è una signora squadra e merita di stare lassù.
Se un tecnico è sotto contratto non mi pongo il problema, con Conte è un’altra cosa rispetto a Spalletti. Io penso che Conte potrebbe essere stimolato nel ricostruire un nuovo Napoli mentre De Laurentiis ha solo risposto ad una domanda. Conte non è simpatico? Lui tratta male anche se stesso, è normale che non sia così amato”.Comprare giocatori da 30 milioni non è sinonimo di vittoria, il mondo è pieno di giocatori. Lucca? Li è stato un grande errore, sia per l’importo della cifra e sia per le caratteristiche, il giocatore non è ideale per essere la prima punta di Conte. L’acquisto di De Bruyne? Io lo reputo uno dei più grandi centrocampisti degli ultimi 15 anni, uno dei più completi, però c’è un concetto e quando arrivi ad una certa età le macchine anche se ben oliate si fermano improvvisamente. Quindi uno nel preventivo deve mettere che un giocatore di 33 anni si fermi e lui si è fermato. Per come intendo io il calcio dal punto di vista aziendale, il mondo è pieno di giocatori”.
Infine propone un nome a sorpresa per la panchina del Napoli e parla del Ds Manna:
"Chi prenderei al posto di Conte? Io andrei a prenderei Matias Almeyda (ex Siviglia lo scorso anno, ndr). Per quanto riguarda Manna, le chiacchiere stanno a zero: De Laurentiis ha detto che ha un contratto fino al 2029. Il Napoli ha avuto coraggio nel puntare Manna che lavorava nella Juve NextGen e ora se lo gode, bisogna dargli meriti”.
27/04/26, 00:00
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