Nuovo film SSC Napoli, De Giovanni e Rivieccio presentano "100 anni di passione" | VIDEO
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Gino Rivieccio e Maurizio De Giovanni L'attore Gino Rivieccio e lo sceneggiatore Maurizio De Giovanni presentano il nuovo film SSC Napoli dal titolo
Sono iniziate le riprese del nuovo film sul Centenario dell’SSC Napoli prodotto da Filmauro, da un’idea di Aurelio De Laurentiis, soggetto di Mimmo Carratelli e Maurizio De Giovanni, scritto da Maurizio De Giovanni con la collaborazione di Massimiliano Pacifico, diretto da Massimiliano Pacifico.
Intervista all'attore Gino Rivieccio e lo sceneggiatore Maurizio De Giovanni che oggi hanno presentato il film alla stampa presso il Magnolia. Guarda il video su CalcioNapoli24, dai nostri inviati Marco Lombardi e Claudio Russo.
Le dichiarazioni di Gino Rivieccio:
? "Mi sto divertendo tantissimo a girare il film e ringrazio Maurizio che mi ha scritto un personaggio bellissimo, quello del del professore. Devo dire che mi diverte rivivere certe emozioni. Poi io e Maurizio condividiamo una chat in cui il nostro argomentare quotidiano è il Napoli: ci svegliamo al mattino e non parliamo d'altro. Per cui diventa tutto più facile, anche perché poi ci lega una forte amicizia. Devo dire che sono stato fortunato non solo essere ad stato scelto per questo ruolo da Maurizio, ma anche per questo forte legame che abbiamo.
Mi ricordo che era il 16 giugno. Lui era a Los Angeles, mi chiamò e disse: che stai facendo? Perché ho pensato a te per il film sul Napoli. Però nel frattempo Maurizio mi aveva già detto qualcosa, solo che non me l'aspettavo. Quindi poi mi sono calato nella parte, poi la metabolizzazione del personaggio è arrivata più lentamente. Poi c'è stata questo summit a fine agosto all'Hotel Britannique perché il presidente è presente e lì abbiamo dato la prima lettura al copione. Ora dobbiamo solo finire di girare. Il film uscirà a gennaio ma siamo ancora in lavorazione".
Le dichiarazioni di Maurizio De Giovanni:
"Il contenuto della chat è di rilevanza penale (scherza, ndr), quindi siamo costretti a tenercela nascosta, perché il tifoso del Napoli è così. Io mi sono divertito già a scrivere il film, nel senso che la parte mia si fa in pigiama e si fa a casa, quindi l'ho risolta già velocemente e sono fierissimo degli attori che partecipano a questo progetto, perché sono quattro straordinari professionisti, ma sono anche innanzitutto quattro grandi tifosi del Napoli. Praticamente non recitano, infatti non credo siano pagati... (ride ndr). Il presidente De Laurentiis è innanzitutto produttore cinematografico. Lo è per tradizione, lo è per storia familiare, lo è per il lavoro che ha fatto per tutta la vita. Quindi io ho il sospetto che si stia divertendo molto di più che da presidente del Napoli in questo ruolo. Col presidente abbiamo una un rapporto divertentissimo perché lui partecipa in quanto produttore, in quanto Aurelio De Laurentis. Quindi è uno che non partecipa dall'esterno, non è superficiale nella propria presenza, ma soprattutto perché si parla di una storia che lo riguarda direttamente. Quindi io ho il sospetto che si stia divertendo anche lui.?
Per noi Aurelio De Laurentiis è un'autorità religiosa, è come un Ayatollah per un musulmano. Quindi nel momento in cui lui determina e ci ordina di fare qualcosa, io la faccio come precetto proprio religioso, quindi non ho non ho alcuna possibilità né di eccepire né di dire no o cose del genere. Quando si sono squarciate le nubi e si è sentita la sua voce che mi chiamava all'opera, io sono corso!
Io sono tifoso del Napoli prima di essere un essere umano. L'essere padre o marito viene dopo".
Di cosa parla il film? Nel giorno dell’inaugurazione del Bar dello Sport, culminante nella grande partita del Napoli, il Professore (Gino Rivieccio) rievoca cent’anni di storia del club. Tra sogni condivisi e ferite irrisolte, Daniele (Antonio Orefice) insegue il sogno di diventare match analyst, mentre Caterina (Susy Del Giudice) prova a ricucire il rapporto di Eugenio (Giovanni Esposito), proprietario del bar, con suo padre.
