"E' un cinema". Atalanta-Roma, Var infinito e gol annullato a Scamacca
04:30
Serata ad alta tensione al Gewiss Stadium di Bergamo, dove Atalanta-Roma è stata segnata da un episodio destinato a far discutere a lungo. Dopo il vantaggio firmato da Scalvini, la Dea aveva trovato anche il raddoppio con Scamacca, ma l’intervento del VAR, prolungato e contestato, ha cambiato il volto della gara e acceso le polemiche.
VAR infinito e proteste: il gol di Scamacca cancellato
Al 32’ del primo tempo l’Atalanta esulta per il colpo di testa vincente di Scamacca sul cross di Bernasconi. Tutto sembra regolare, ma l’arbitro Fabbri viene richiamato al monitor e il gioco resta fermo per diversi minuti. Le proteste coinvolgono campo e panchina: Palladino chiede spiegazioni e viene ammonito.
Dopo un controllo interminabile, il direttore di gara annulla la rete per fuorigioco a inizio azione dello stesso Scamacca, ritenuto attivo per aver condizionato l’errore di Hermoso sul lancio dalle retrovie. Una decisione che spegne l’entusiasmo del pubblico e lascia più di un dubbio tra i protagonisti.
L’attaccante nerazzurro accetta il verdetto senza esultare, mentre il tecnico della Dea non nasconde il proprio disappunto. Davanti alle telecamere, Palladino scuote la testa e ripete più volte: “Questo è un cinema”. Una frase che sintetizza il clima di frustrazione per una gestione dell’episodio giudicata eccessivamente lunga e poco chiara.
Il VAR, ancora una volta, finisce al centro del dibattito, con Atalanta-Roma che rischia di essere ricordata più per le polemiche che per il risultato.

