Inler a CN24: "Mi manca la gente di Napoli, c'è una cosa che non dimenticherò mai. Vi racconto uno scherzo del Pocho ad Hamsik! Lucca al Napoli? Posso dirvi una cosa..." | VIDEO

Esclusive  
Inler a CN24: Mi manca la gente di Napoli, c'è una cosa che non dimenticherò mai. Vi racconto uno scherzo del Pocho ad Hamsik! Lucca al Napoli? Posso dirvi una cosa... | VIDEO

Gokhan Inler è pronto a proseguire la sua avventura come direttore sportivo dell'Udinese. L'ex azzurro porta avanti a gonfie vele la sua carriera fuori dal campo dopo essersi ritirato qualche stagione fa. Il centrocampista svizzero era presente a Bratislava per l'addio al calcio di Marek Hamsik e si è concesso per una intervista ai microfoni di CalcioNapoli24

L'ex centrocampista del Napoli parla dei suoi anni trascorsi in città, dei 3 trofei vinti, del suo rapporto con Hamsik e di cosa gli manchi della città partenopea. Inler si racconta in esclusiva ai microfoni di CalcioNapoli24 TV nell'intervista realizzata da Marco LombardiEcco il video:
 

Intervista a Inler: il ricordo di Napoli a CalcioNapoli24

Questa l'intervista testuale di Gokhan Inler ai microfoni di CalcioNapoli24:

Partendo dall'inizio: la scelta di venire al Napoli è stata tra le migliori che potessi fare?

"Tutte le scelte fatte in carriera sono state tutte meditate. Col Napoli ho vinto 3 trofei, anche se non abbiamo mai vinto il campionato avevamo una squadra forte. A Napoli sono stati 4 anni bellissimi, la mia carriera col Napoli è stata veramente ad alto livello". 

Cosa ha insegnato di Napoli Marek Hamsik a Inler?

"Prima di giocarci insieme vedevo Hamsik e pensavo che fosse un giocatore molto intelligente, che sapesse gestire bene tutto. Quando sono venuto a Napoli mi ha aiutato tanto, ci capivamo subito sia in campo che fuori dal campo"

Qual è la cosa più pazza che avete fatto insieme a Napoli? 

"Mi ricordo quando lui veniva con la sua supercar a Castel Volturno, li facevamo degli scherzi anche col Pocho. Magari saltava sulla sua macchina che era tanto costosa, un'auto del genere non la puoi neanche toccare! Scherzavamo tanto con lui e il Pocho". 

Un aneddoto più importante da raccontare sulla tua vita a Napoli? 

"Per me resta sempre il calcio la cosa più importante. Quelle notti di Champions, soprattutto la prima partita quando giocammo contro il Villarreal. Quell'urlo Champions da brividi veramente. Non ho mai sentito questa cosa in una partita di Champions, proprio a Napoli lo sentimmo per la prima volta e mi ha dato il 30% in più di carica per affrontare quella partita". 

In cosa ti senti napoletano? 

"La gente sa che sono stato bene a Napoli, loro mi amano e anche io voglio tanto bene a loro. Ci siamo creati un grandissimo rapporto insieme. Per me questo è l'importante. C'è un rispetto reciproco tra di noi. Terrò sempre Napoli nel cuore"

C'è qualcosa che ti manca di Napoli? 

"La gente. Quando scendi in giro per la città, il meteo. Il calcio. Quando scendi per strada a Napoli noti che li si vive per il calcio, questo per me è sempre stato il mio sogno. A Napoli si sentiva tantissimo questo"

Il tuo posto preferito di Napoli?

"Napoli centro. Con la gente". 

Meglio la maschera da leone o la cresta di Hamsik? 

"Marek è il top, meglio la sua cresta"

Quanto è pesante indossare la maglia del Napoli?

"Molto pesante, giocare dopo Maradona che ha fatto la storia per noi è stato sempre un onore. Rappresentare questa società è molto importante"

Meglio l'inserimento di Hamsik o la finta e il tiro di Inler?

"Tutti e due sono stati importanti. Forse meglio il mio tiro (ride ndr.)"

Com'è stato il passaggio da campo a scrivania ora che sei dirigente? 

"Lo vivo molto diversamente, quando sei calciatore pensi solo a te stesso e ti concentri sul giocare bene. Ora invece devi guardare tutta la squadra e fare attenzione a tutto". 

Che sensazioni ti ha dato il Napoli di Conte? 

"Con l'Udinese abbiamo giocato due volte contro il Napoli. Sappiamo quanto Conte sia sul pezzo per ogni virgola in ogni partita, ho visto uno staff molto preparato". 

Anguissa-Lobotka-McTominay-De Bruyne è il centrocampo più forte d'Italia? 

"E' completo. Hai tutto con loro. Ognuno ha le sue qualità, è un bel mix". 

De Bruyne farà fare il salto di qualità definitivo al Napoli? 

"Davanti alla porta è importantissimo con assist e tiri"

Come racconteresti Napoli ad un calciatore? Come lo si convince?  Ad esempio...Lucca? 

"In generale, Napoli la devi vivere. Devi essere pronto per Napoli. Devi essere mentalmente pronto per Napoli. Devi essere un professionista e vincere ogni partita. La gente a Napoli vuole vincere, chi verrà al Napoli deve avere questa mentalità". 

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    79

    34
    25
    4
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    69

    34
    21
    6
    7
  • logo MilanMilanCL

    66

    33
    19
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    63

    33
    18
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    61

    34
    17
    10
    7
  • logo RomaRomaECL

    61

    34
    19
    4
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    54

    33
    14
    12
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    34
    14
    6
    14
  • logo LazioLazio

    47

    33
    12
    11
    10
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    46

    34
    13
    7
    14
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    43

    33
    12
    7
    14
  • 12º

    logo ParmaParma

    42

    34
    10
    12
    12
  • 13º

    logo TorinoTorino

    41

    34
    11
    8
    15
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    39

    34
    10
    9
    15
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    37

    34
    8
    13
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    33
    8
    9
    16
  • 17º

    logo LecceLecce

    29

    34
    7
    8
    19
  • 18º

    logo CremoneseCremoneseR

    28

    34
    6
    10
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    19

    34
    3
    10
    21
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    34
    2
    12
    20
Back To Top