Abodi: "Mi auguro che il calcio torni in sintonia con la gente, lo sport ci insegna a rialzarci"
19:00
Parla Abodi
Ultimissime Serie A - Il futuro dello sport italiano passa anche dalle grandi manifestazioni internazionali. A ribadirlo è stato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenuto a Roma in occasione dell'inaugurazione di tre nuove piste da curling. Nel corso dell'intervista concessa al Corriere della Sera, il ministro ha affrontato diversi temi, dalle ambizioni olimpiche della Capitale fino alla situazione del calcio italiano.
Andrea Abodi e il calcio italiano: tra Olimpiadi e rilancio del movimento
Parlando della possibilità di riportare i Giochi Olimpici estivi a Roma, Andrea Abodi ha confermato l'esistenza di un progetto di lungo periodo. "È un sogno che coltiviamo. E per realizzare i sogni bisogna lavorare e poi, quando arriverà il momento, ognuno saprà fare la sua parte. C’è una prospettiva nel prossimo decennio".
Il ministro ha inoltre evidenziato come una futura candidatura possa coinvolgere anche altre città italiane, seguendo un modello già sperimentato in passato. "L’unione ci può essere anche con altre città. Anche durante Roma 1960 molti tornei a squadre si disputarono in altri luoghi. Il baricentro di Roma ha un fascino enorme", ha spiegato, sottolineando l'importanza di investire nelle infrastrutture e di costruire un sistema credibile e competitivo.
Nel corso dell'intervista, spazio anche alle riflessioni sul momento attraversato dal calcio italiano, reduce dall'ennesima delusione internazionale e in attesa dell'elezione del nuovo presidente federale.
Abodi ha lanciato un messaggio chiaro al movimento calcistico nazionale, invitandolo a ritrovare il rapporto con i tifosi e con il territorio. "Dalle sconfitte lo sport ci insegna a rialzarci. L’obiettivo non deve essere soltanto amministrare un bene prezioso come il calcio: mi auguro che il calcio sappia rientrare in sintonia con le persone".

