Guerri Napoli Basket, Rizzetta: "Chiederemo wildcard per l'EuroCup! Il mercato 2027? L'ultima parola è di Laughlin. Ho conosciuto la famiglia De Laurentiis e..."

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Guerri Napoli Basket, Rizzetta: Chiederemo wildcard per l'EuroCup! Il mercato 2027? L'ultima parola è di Laughlin. Ho conosciuto la famiglia De Laurentiis e...

Domenica contro Udine alle ore 17 va in soffitta la stagione della Guerri Napoli che chiude il campionato mancando l'obiettivo societario dei playoff, ma con l'idea di provare a strappare una wild-card per l'EuroCup, la seconda manifestazione continentale. Ne è conscio il presidente Matt Rizzetta, reduce dall'esultanza ai playoff di Serie C con il Campobasso.

Non è certamente soddisfatto della stagione cestistica, ma ha lo sguardo verso il futuro dopo un anno con due allenatori (Alessandro Magro e Jasmin Repesa), un mercato che ha sconquassato il roster ed una voce, quella relativa al coinvolgimento diretto di una leggenda NBA come Shaquille O'Neal da mettere in soffitta (è interessato a far parte della cordata di controllo della nuova franchigia NBA di Las Vegas, e per conflitto di interessi non può avere quote societarie in altre società di basket).

Piena fiducia al general manager James Laughlin, una certezza come Repesa in panchina, una prospettiva sull'ipotesi nuovo palazzetto visti i buoni rapporti col Comune di Napoli. Mezz'ora in sala stampa alla Alcott Arena in cui Matt Rizzetta fa un bilancio di questo primo anno alla guida della società.

Di seguito le dichiarazioni del presidente della Guerri Napoli Basket Matt Rizzetta:

"Ci tenevo ad incontrarvi dopo aver raggiunto il traguardo stagionale, anche se non era quello voluto. Volevo fare un bilancio di questa prima annata di gestione, è difficile da decifrare ma c'erano cose positive e cose meno positive. In primis volevamo regalare alla piazza una qualificazione ai Playoff, che manca da vent'anni qui. Sto cercando di imparare e di prendere tutto ciò che abbiamo scoperto in quest'annata: il GM Laughlin è già al lavoro per una rosa più ambiziosa e corposa per il prossimo anno. Mi siedo davanti a voi con lo stesso orgoglio e motivazione che avevo alla presentazione, tutto quello che abbiamo pensato per questa piazza è stata solo rinforzato negli ultimi 12 mesi. Sono entusiasta ed ottimista"

L'extra budget non ha portato la squadra ai playoff nonostante l'arrivo di Repesa.

"Per quanto riguarda l'area tecnica abbiamo sempre creduto in James Laughlin ed è stato un anno di ambientamento arrivando dalla NBA in una nuova cultura, abbiamo cercato di circondarlo di persone più esperte dell'ambito italiano: dopo un anno così è sicuramente all'altezza di gestire il mercato italiano, che per lui era sconosciuto. Per quanto riguarda il rapporto con l'area tecnica e coach Repesa, sicuramente la decisione finale spetta al GM, sotto il consiglio del coach. Abbiamo uno dei coach più blasonati ed acclamati di tutto il globo, se non sfrutteremo la sua esperienza non saremmo all'altezza. Ci sarà un lavoro tra loro due, James si prenderà le sue responsabilità per farci fare il salto di qualità, Napoli 2026-27 non può fallire gli obiettivi sportivi come quest'anno"

Un bilancio sul business plan? Come procede dal punto di vista del marketing e delle strutture?

"Il nuovo palazzetto? Non era questo il motivo della conferenza stampa di oggi, avremo altri momenti per dedicarci esclusivamente a quello. Stiamo lavorando sodo, siamo in linea con il Comune. Avremo altre occasioni per approfondire e presentarvi piani più concreti"

Aggiunge Rosario Procino: "Il palazzetto? Tempo al tempo, quando saremo più pronti ne parleremo. Non si può pensare di crescere sportivamente senza crescita del club, è un anno di transizione che ci mettiamo alle spalle per strutturarci meglio con iniziative e cambi che ci porteranno a coinvolgere la città, anche dal punto di vista sociale. Avremo belle sorprese, ci sarà una grande crescita. Una eventuale Coppa Europea porterebbe maggiori introiti sponsor, ci hanno già affiancato nomi internazionali"

"Vorrei annunciare una cosa: abbiamo voluto puntare ad una coppa europea, ma abbiamo già discusso con i vertici delle varie leghe europee per una wildcard per il Napoli Basket. Ci candidiamo per giocare in una delle coppe europee, che qui a Napoli non giochiamo da tempo. Una coppa ambito FIBA, siamo già al lavoro"

Una cosa positiva e negativa di quest'anno?

"Faccio fatica ad essere soddisfatto di una stagione in cui non arriviamo dove volevamo arrivare, in tutti i modi abbiamo cercato di qualificarci ai playoff e non ci siamo riusciti: ci rimboccheremo le maniche, mentre sul lato commerciale non è comunque semplicissimo. Abbiamo dovuto affrontare anche questioni extrasportive che hanno reso la gestione più complicata, non è una scusa ma cercheremo di andare avanti migliorandoci in ogni modo per portare questa piazza dove vorremo"

Un rinnovo pluriennale per Repesa così da puntare anche ad un progetto di respiro europeo?

"Noi siamo ambiziosi, stiamo cercando di ambientarci ed è normale affidarci a figure che hanno già esperienza. Coach Repesa è stato individuato sia perchè è stato un coach all'altezza, ma anche perchè ha fatto tantissima strada a livello europeo. Sicuramente è un valore aggiunto, cercheremo di sfruttarlo in ogni modo"

Gli investimenti come saranno divisi tra mercato italiano ed americano.

"Sono entrambi fondamentali, gli aggiustamenti fatti a campionato in corso lo dimostrano: abbiamo puntato forte sul ritorno di Totè, Laughlin ha fatto un buonissimo lavoro imparando come comportarsi e interloquire con figure potenti ed importanti in Italia. Abbiamo già individuato 5-6 profili di altissimo livello, insieme a lui siamo ottimisti, vedrete un gruppo di italiani all'altezza. Per quanto riguarda il lato internazionale, è stato un anno di esperienza: forse abbiamo scelto profili che non erano all'altezza, il mercato non è semplice da gestire. Abbiamo già rinforzato tante cose, come area scouting e analisi dati, penso che ci aiuteranno a fare un grandissimo salto di qualità, sperando che possiamo qualificarci per una coppa europea, servirebbe ingrandire la rosa"

Aggiunge Procino: "Rinforzeremo anche il settore giovanile, stiamo mettendo mano anche lì per un lavoro più forte sul territorio"

Puntare sempre più in alto?

"Abbiamo dipendenti esperti per poter crescere, spero in un campionato ancora più aperto l'anno prossimo ma non sono sotto il nostro controllo. Vedo maggiore apertura per poterci inserire nei top team. Io mi siedo oggi dopo una stagione in cui avevamo il playoff come obiettivo, non saremo quelli che puntano ai top 3, ma sicuramente cercheremo di essere più vincenti e ambiziosi. Per quanto riguarda il nostro impegno economico, rimarrà sempre importante. Avete visto come non abbiamo mai mancato un impegno, sin dall'inizio James ci ha approcciato dicendoci che con un investimento in più potevamo ambire in alto, e abbiamo sempre detto di sì. Ci crediamo molto in questo progetto a lungo termine, ho avuto modo di conoscere la famiglia De Laurentiis e ho tanto rispetto per ciò che hanno fatto. Loro ci hanno messo due anni per vincere la Serie C e ora dopo 20 anni il Napoli è un modello per tutto il mondo. Sto cercando di guardare avanti, di progettare in base al futuro, di migliorare sempre per il bene della piazza"

Un errore che ha commesso?

"Ho fatto un paio di errori in buona fede, ho fatto strada con il Campobasso nel calcio e sono piazze diverse come ambiente ed aspettative nonchè gestione. Farò dei miglioramenti per il futuro, è giusto quando c'è un nuovo rapporto. Quando conosci una nuova fidanzata, non è che al primo anno va tutto bene. Ci siamo salvati, lo scorso anno abbiamo vinto nove partite e quest'anno di più. Noi siamo ambiziosi, non sono uno che molla, che dopo un anno in cui non raggiunge traguardi non vuole andare avanti. Voglio progettare e portare un pizzico di storia in una piazza che nel basket non sempre ha avuto, e ci saranno impegni economici e di risorse umane"

Quando si saprà di più per una wild-card europea?

Interviene Gianluca Vigliotti: "Si fa una domanda di richiesta di wild-card, poi a seconda dei parametri arriva una risposta dalla federazione. NBA Europe, FIBA ed Eurolega? La coppa è l'Eurocup"

"La coppa di cui stiamo parlando è l'EuroCup, abbiamo parlato con i responsabili di NBA Europe ed Eurolega, siamo stati approvati per candidarci per una franchigia nuova, vorremmo ospitare le Final 4 qui e sarebbe un sogno. Però ad oggi nessuno sa come si evolverà la situazione ma vogliamo farci trovare pronti. Se vedo possibile la wild-card? Noi siamo fiduciosi, l'unico rammarico è che non ci siamo qualificati sul campo e sarebbe stato molto più bello farlo così, da imprenditore che raggiunge un traguardo"

Cosa è successo quest'anno?

"Quando eravamo settimi ogni giorno a New York andavo a pregare San Gennaro (ride, ndr). Abbiamo avuto un calo, ma scherzi a parte non so: cercherò di non intervenire ed interferire nelle dinamiche tecniche, James ed io ci sentiamo quasi ogni giorno ed abbiamo capito che qualcosa non andava nello spogliatoio. Ringrazierò sempre coach Magro per aver sposato il progetto ad occhi chiusi, siamo arrivati a gennaio-febbraio forse accorgendoci che un cambio poteva essere fatto un paio di partite prima, con Repesa in panchina siamo arrivati a -2 dai playoff e potevamo parlare di altro oggi. Ma è la bellezza e l'amarezza di questo sport e di questo impegno"

Nuovo palazzetto?

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