Il maestro Enzo Campagnoli: "Il Napoli è la mia passione! A Sanremo con Pippo Baudo mi guardavo le partite di nascosto" | VIDEO
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Intervista al direttore d'orchestra napoletano Enzo Campagnoli
Il maestro Enzo Campagnoli, direttore d'orchestra e musicista napoletano, reduce dall'esperienza al Festival di Sanremo 2026, ha preso parte alla cerimonia di conferimento della Medaglia della Città di Napoli al cantante Sal Da Vinci, oggi presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino.
Abbiamo intervistato il direttore d'orchestra Enzo Campagnoli a margine della cerimonia. Guarda il video su CalcioNapoli24.
"Napoli è sempre stata con me in tutti i miei Festival di Sanremo, ne ho fatti 20. Questo era il 20esimo e io nei miei festival, quelli di Baudo degli anni 90, avevo sotto gli strumenti il computer aperto e mi guardavo la partita del Napoli! Quindi è un legame indissolubile che dura da sempre, da quando praticamente ho cominciato a dare i primi calci al pallone e a dare le prime note al pianoforte, quindi è stato sempre un amore condiviso.
Questo è il Festival di Sanremo di Napoli. Perché ha vinto Napoli, ha vinto il Sud, ha vinto Sal, hanno vinto tutti i napoletani che sono in giro per il mondo e quindi si sono sentiti in qualche modo presi in considerazione e chiamati in causa e quindi hanno esultato tutti, io credo, nel mondo.
Nella mia crescita artistica professionale, ho avuto il piacere di stare al fianco di Mario Merola 13 anni. Un personaggio che porto nel cuore col quale ho condiviso davvero tanto e lì rimane scolpito nella mia anima con l'inchiostro indelebile e poi ho avuto il piacere di dirigere veramente tanti artisti anche qui al Maschio Angioino, se citiamo il grande Pino Moris a Lucio Dalla e tanti altri. Ho avuto il piacere di dirigere Clementino, Michele Bravi, DolceNera, Eletta Lamborghini, Orietta Berti che posso dire Tony Effe, Giorgia l'anno scorso e quest'anno Dargen D'Amico. È stato è stato veramente incredibile.
Samurai J sto aspettando per abbracciarlo perché ha dimostrato di essere un artista straordinario, anche giovane, però un artista con la testa sulle spalle, un artista serio, educato e poi con un grande talento. Basta pensare che lui è primo in classifica in tutte le classifiche, da Spotify ad Apple Music, dappertutto e se lo merita perché è un ragazzo che farà veramente tanta strada.
Napoli si impone, e questa è una cosa importante perché Napoli si impone già da un po' di tempo, non solo nella musica, ma anche nel cinema, anche nel nelle fiction, quindi tutti vogliono venire a Napoli, tutti vogliono girare a Napoli, tutti vogliono cantare Napoli e quindi viva Napoli nel mondo sempre".
