Il Mattino, Monopoli sogna il super nome in panchina: "Mai dire mai"
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Futuro Conte e panchina Napoli, le ultimissime
Calciomercato Napoli - A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino e conduttrice di CalcioNapoli24 TV. Di seguito un estratto dell'intervista come riportato dal comunicato stampa dell'emittente.
Ultimissime panchina Napoli e calciomercato Napoli

Su un eventuale post-Conte al Napoli: “Io al posto di Aurelio De Laurentiis farei addirittura un upgrade. Non prenderei un allenatore semplicemente al livello di Antonio Conte, ma proverei a fare un ulteriore salto di qualità. Il Napoli si avvicina al centenario, sarà una stagione importantissima e quindi cercherei di dare ancora di più alla squadra, alla città e ai tifosi. Adesso però è presto per fare nomi o dire chi sia superiore a Conte. Una cosa però è certa: non puoi permetterti di prendere una scommessa.”
Sulla necessità di puntare su un profilo già affermato: “Ovviamente sì. In questi giorni sta circolando molto il nome di Maurizio Sarri, però bisognerà capire se il Napoli, De Laurentiis e Conte riusciranno a trovare una quadra sulle questioni contrattuali. Poi bisognerà vedere se arriveranno richieste dalla Nazionale. Ci sono tanti nodi da sciogliere, quindi secondo me è ancora presto per parlarne.”
Sull’ipotesi Silvio Baldini per il Napoli: “No, su questo non sono d’accordo. Io opterei più per un allenatore come Enzo Maresca. Anzi, ti dirò di più: il mio sogno sarebbe vedere a Napoli allenatori come Jürgen Klopp o Pep Guardiola. Mai dire mai.”
Sulla sostenibilità economica di un top allenatore: “Dieci milioni per un allenatore sembrano tanti, ma poi magari ne spendi otto per un calciatore che non gioca. Pensa alla situazione di Romelu Lukaku: il Napoli ha comunque investito tanto su di lui e alla fine il rendimento è stato limitato anche dalle condizioni fisiche. Secondo me oggi Lukaku sarebbe comunque la riserva di Rasmus Hojlund, perché in questo momento serve freschezza e Hojlund sta dimostrando di essere più incisivo. Poi ci sono anche dinamiche legate alla filosofia di Conte. Pensa a Antonio Vergara: senza tutti quegli infortuni forse non l’avremmo mai visto giocare con continuità.”
Sugli esuberi del Napoli nella prossima stagione: “Io credo che andranno via Stanislav Lobotka e Juan Jesus. Su Kevin De Bruyne invece vedo tanti rumors, soprattutto dall’Arabia e dagli Stati Uniti. Però molto dipenderà anche dal prossimo allenatore, perché la guida tecnica influenzerà inevitabilmente il mercato, sia in entrata sia in uscita.”
Sul futuro della porta del Napoli: “Io credo Vanja Milinkovi?-Savi? e ti dico anche che secondo me Alex Meret non ha più la pazienza di aspettare. È un portiere della Nazionale, sente di meritare un posto da titolare e credo si sia stancato di vivere certe situazioni.”
Sul futuro di Antonio Vergara: “Anche la sua permanenza dipenderà molto dall’allenatore. Conte ha creduto in lui nel momento del bisogno, ma io penso che un allenatore certe qualità le veda già in allenamento. Tu un calciatore forte lo riconosci subito: vedi il potenziale, le caratteristiche, capisci se può darti una mano. Per questo dico che forse è stato un errore puntare su Vergara solo in emergenza e non prima. Noi addetti ai lavori conoscevamo già il valore del ragazzo, quindi Conte non può essere rimasto sorpreso dalle sue prestazioni.”
