Acquisti Napoli Conte: solo 3 giocatori su 22 presi sono over 30
19:15
L'analisi de Il Mattino su quelli che sono stati i 22 acquisti nel biennio di Antonio Conte a Napoli, le tante dicerie sui giocatori esperti non tornano, perché il dato è chiaro: sono solo 3 i giocatori over 30 arrivati con lui
L'analisi de Il Mattino su quelli che sono stati i 22 acquisti nel biennio di Antonio Conte a Napoli, le tante dicerie sui giocatori esperti non tornano, perché il dato è chiaro: sono solo 3 i giocatori over 30 arrivati con lui in panchina.
Acquisti Napoli Conte: gli over e gli under arrivati
C’è un’idea abbastanza diffusa secondo cui Antonio Conte pretenderebbe sul mercato solo giocatori esperti, già formati e con un peso immediato nello spogliatoio. Una lettura che negli anni ha accompagnato spesso la sua carriera, alimentando l’immagine di un tecnico legato soprattutto a profili maturi e pronti all’uso.
Eppure l’esperienza al Napoli racconta anche un’altra storia. In vista delle prossime discussioni tra allenatore e società sulle strategie di mercato, i numeri degli ultimi due anni offrono un quadro più sfumato.
GLI OVER
Nel biennio sotto la guida di Conte, il Napoli ha acquistato 22 giocatori per la prima squadra. Solo una minima parte di questi rientra nella categoria degli over 30: appena il 13,6%. In questo gruppo figurano Romelu Lukaku e Leonardo Spinazzola, entrambi classe 1993, arrivati nel primo anno, e Kevin De Bruyne, classe 1991, approdato nella sessione estiva 2025.
Si tratta complessivamente di tre operazioni, per un investimento diretto attorno ai 30 milioni di euro, legato soprattutto all’acquisto di Lukaku dal Chelsea. Spinazzola e De Bruyne, invece, sono arrivati a parametro zero, una scelta intelligente della dirigenza guidata da Manna, che ha colto opportunità di mercato senza esborsi per il cartellino.
GLI UNDER
La parte più consistente del progetto è però rappresentata dai giocatori giovani. Circa il 36% degli acquisti riguarda calciatori under 25 al momento dell’arrivo, con otto innesti complessivi appartenenti a questa fascia. Si tratta di profili nati dopo il 2000, inseriti con l’obiettivo di costruire una base solida per il futuro del club.
Tra questi figurano Gilmour, Rafa Marin (atteso anche per un possibile ritorno dopo il prestito), Marianucci, Gutierrez, Lucca e soprattutto Rasmus Hojlund, classe 2003, arrivato dal Manchester United per circa 50 milioni di euro e considerato un investimento centrale per presente e futuro.
A questi si aggiungono operazioni come Beukema, Lang, Neres e Buongiorno, giocatori chiamati a garantire qualità immediata ma non sempre riusciti a mantenere continuità di rendimento.
Nel complesso, i dati mostrano come il Napoli, anche con un tecnico esigente come Conte, abbia lavorato non solo su profili pronti, ma anche su una significativa componente di ringiovanimento. Un equilibrio tra esperienza e prospettiva che resterà al centro delle scelte del club anche per il futuro.
