L'avvocato Pisani: "Il campionato deve essere sospeso! Ricorso in tribunale: i tifosi hanno diritto al risarcimento"
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Avvocato Angelo Pisani Appello dell'avvocato Angelo Pisani
Ultime notizie. Appello dell'avvocato Angelo Pisani che richiede a gran voce la sospensione del campionato di Serie A e il risarcimento dei tifosi a causa degli scandali arbitrali che hanno coinvolto il calcio italiano: "I tifosi tutti e in particolare gli spettatori delle partite di calcio hanno diritto al risarcimento di tutti i danni personali e patrimoniali, nessuno escluso, subiti per fatto, colpa, omissioni e violazioni del sistema. Ho sempre chiesto e ripeto che è necessario l'intervento della magistratura ordinaria per la tutela dei diritti di tutti ed il rispetto della normativa vigente (compreso il far play finanziario), come è ovvio che visti gli errori arbitrali e gli scandali denunciati pubblicamente anche il campionato deve essere sospeso, atteso che, il calcio rappresenta la terza se non la seconda azienda dello Stato e quanto accade è un esempio vergognoso soprattutto per i giovani".
L'avvocato Pisani nei ricorsi indica come testimone anche giornalista delle Iene, Filippo Roma, per dare la prova di quanto dichiarato nel servizio di ieri dall'arbitro in anonimato.
Le parole e denunce di Maradona non sono ascoltate dal sistema calcio, ieri un altro caso di violazioni inspiegabili “aggravate da minorata difesa”. A pensare alle regole ed ai bilanci delle società sportive che non risultano tutti in regola, nella realtà è sistematicamente raggirata e violata la norma sul fair play finanziario (salvo qualche società non gradita fatta fallire dai padroni del calcio) con inique sfide tra le squadre in campo e risultati falsati delle singole partite e quindi dell’esito della coppa o del campionato in danno dei tifosi che pagano economicamente e moralmente. Ieri abbiamo assistito all’ultima farsa di uno spettacolo deludente e pregiudizievole di ogni valore sportivo e diritto personale e patrimoniale in danno del pubblico in trasferta e degli spettatori delle Pay tv delle partite falsate di Riad, falsate ed inquinate, al di la delle scelte errate e gestione arbitrale, anche dalla palese violazione del fair play finanziario per cui ogni vittima matura il diritto ad ogni tipo di risarcimento danni subiti che va dal rimborso delle spese di trasferta e biglietti, a quello morale e personale per la violazione sportiva che anche in tal caso può considerarsi “aggravata da minorata difesa". Metteremo in campo ogni azione legale possibile per tutelare i valori e le regole dello sport contro chiunque risulterà responsabile delle contraddizioni, discriminazioni e gravi violazioni in campo e degli speculazioni sui sogni e diritti soprattutto dei giovani che purtroppo non hanno più nessun esempio positivo. Da domani presenteremo i primi ricorsi in tribunale e daremo vita ad una class action per tutelare i valori dello sporto e chiedere il rispetto della normativa vigente che non può che essere uguale per tutti. È palesemente iniquo (una truffa) il confronto con una squadra che può tesserare un numero indiscriminato di giocatori contraendo debiti su debiti! Ritengo che nessuno debba girarsi dall’altra parte e che ogni sportivo, oltre che senza dubbio i tifosi beffati dalla farsa di Riad, ha diritto di richiedere il risarcimento danni e di trascinare gli organizzatori e responsabili di tali spettacoli e sfide calcistiche innanzi al tribunale (anche se il Popolo ed il web già li ha giudicati) per inganno e beffa ai tifosi e sportivi per aver fatto vincere squadre con passivi di milioni di euro che anche nello sport non dovrebbero esistere...
