Caos Argentina: sospetti sugli arbitri, effetto Infantino
13:30
Infantino Non si placano le polemiche dopo la vittoria dell'Argentina per 3-2 sull'Egitto al Mondiale. La rimonta dell'Albiceleste è stata oscurata dalle contestazioni per alcune decisioni arbitrali, in particolare per il gol annullato agli egiziani, episodio che ha acceso il dibattito tra tifosi, addetti ai lavori e media internazionali.
Sui social network si sono moltiplicate le critiche nei confronti della FIFA e della direzione arbitrale guidata dal francese François Letexier, con l'hashtag e lo slogan "FIFA, Fixed It For Argentina" ("La FIFA l'ha sistemata per l'Argentina") diventati virali. Anche il commissario tecnico dell'Egitto, Hossam Hassan, ha espresso tutto il proprio disappunto al termine della gara: "Siamo stati derubati, abbiamo subito un'ingiustizia".
Tra le testate che hanno analizzato l'episodio c'è anche il New York Times, secondo cui il gol dell'Egitto non avrebbe dovuto essere annullato. Il quotidiano statunitense ha riportato anche il parere dell'ex arbitro di Premier League Graham Scott, che ha criticato la decisione presa sul campo: secondo lui, le difficoltà difensive dell'Argentina non avrebbero dovuto influenzare la valutazione arbitrale.
Al centro della discussione c'è il cosiddetto "step on foot", il pestone che ha portato Letexier, con il supporto del VAR Jerome Brisard, ad annullare la rete egiziana. Diversi ex direttori di gara hanno sostenuto che quel contatto fosse troppo lieve per essere considerato un fallo. Tra questi anche l'ex arbitro francese Tony Chapron, convinto che il VAR non sarebbe dovuto intervenire.
La vicenda potrebbe avere ulteriori sviluppi. La Federazione egiziana ha infatti presentato un reclamo ufficiale alla FIFA, chiedendo sia un riesame dell'episodio sia l'esclusione di Letexier dal prosieguo del Mondiale. L'organismo internazionale avrebbe avviato una verifica sull'operato della squadra arbitrale.
Nel frattempo continuano ad emergere altri episodi contestati della partita, tra cui un colpo al volto rifilato da Nahuel Molina a un avversario e alcuni interventi giudicati da ammonizione ma rimasti impuniti. Situazioni che hanno alimentato ulteriormente il dibattito internazionale.
Anche diversi tabloid britannici hanno dedicato ampio spazio alla vicenda. Il Daily Mail ha riportato le accuse provenienti dall'Egitto nei confronti dell'Argentina e della FIFA, mentre The Sun ha parlato di un utilizzo incoerente del VAR, alimentando il clima di polemica attorno alla sfida.
A riportare un po' di serenità è stato Mohamed Salah, che ha preferito concentrarsi sul campo piuttosto che sulle contestazioni arbitrali. L'attaccante egiziano ha elogiato la prestazione dei suoi compagni e riconosciuto il valore dell'avversario, sottolineando come affrontare Lionel Messi significhi confrontarsi con un campione capace di decidere le partite con giocate fuori dall'ordinario.
Va precisato che le critiche all'arbitraggio, le accuse rivolte alla FIFA e le richieste della Federazione egiziana rappresentano dichiarazioni e posizioni delle parti coinvolte. Non risultano, allo stato, accertamenti che dimostrino irregolarità nella conduzione della gara.
