Bellinazzo a CN24: "Basito dall'inchiesta su De Laurentiis, ecco cosa non torna! Grave danno d'immagine al Napoli"

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Intervista a Marco Bellinazzo, giornalista del Sole 24 ore, che scagiona il Napoli dopo l'inchiesta su De Laurentiis

Marco Bellinazzo, giornalista del "Sole 24 Ore", è intervenuto ai nostri microfoni nel corso della trasmissione “CN24 Live” in onda su CalcioNapoli24 TV, per fare chiarezza sull'indagine a carico del presidente Aurelio De Laurentiis e di suo figlio Luigi per il trasferimento di Elia Caprile dal Bari al Napoli.

Inchiesta De Laurentiis, Bellinazzo a CN24TV

"Ho letto il decreto e ciò che penso è questo: i due presupposti su cui si basa quest'inchiesta di perquisizione di ieri, lasciano un po' basiti.

Da un lato si chiede addirittura il fallimento della SSC Bari per deficit di 30 milioni di euro e una situazione patrimoniale negativa. Immagino allora che andrebbe fatta la stessa cosa per il 90% delle società professionistiche italiane in Serie B e Serie C, che vivono in un disequilibrio strutturale non avendo ricavi adeguati ai costi. Che sia un problema mi sembra evidente. Ma che possa portare ad una richiesta di fallimento, mi sembra un po' più problematico.

Come si riconosce nello stesso decreto, il Bari aveva fatto leva su una norma varata dal Governo durante il Covid, che permette alle aziende di rimandare di 5 anni il ripianamento di eventuali perdite. Una norma emergenziale. Quindi la Filmauro ha tempo fino al prossimo bilancio per ripianare queste perdite. Non c'è dunque un porblema di continuità o di emergenza tale da far richiedere alla Procura il fallimento d'ufficio del club.

L'altro presupposto dell'inchiesta è quello legato all'operazione che coinvolge Elia Caprile. Un'operazione infragruppo tra due società che appartengono entrambe alla Filmauro. Dopo due anni ed un processo di valorizzazione, Caprile è stato venduto ad un club terzo e il Napoli ha realizzato una plusvalenza. Non esiste nell'ordinamento civile né in quello sportivo una norma secondo cui il Napoli avrebbe dovuto riconoscere una plusvalenza anche al Bari. Quindi non si capisce in che modo il Napoli avrebbe impoverito il Bari con questa operazione. Inoltre per i calciatori non esiste mai un valore certo e determinabile e le possibilità che un calciatore aumenti o perdi di valore sono aleatorie. Così come non c'è alcun obbligo di accreditare una parte delle plusvalenze eventuali, così non c'è nessun diritto di imputare una quota al Bari in caso di minusvalenza.

Per concludere, i due presupposti su cui si basa il decreto di perquisizione mi lasciano molto perplesso. Capiremo nel proseguo dell'indagine cosa accadrà, ma il danno d'immagine fatto al Napoli e al Bari è stato grave e immediato. È giusto che la magistratura indaghi se ci sono dei sospetti. Ma ho sempre l'impressione che quando gli inquirenti si avvicinano al calcio non hanno mai ben chiaro quali sono le regole di funzionamento di questa industria, finendo per produrre inchieste che non determinano l'accertamento di illeciti".

Bellinazzo ha parlato anche delle strutture sportive che mancano al Napoli e di quanto pesano l'assenza di centro sportivo e stadio di proprietà per la SSC Napoli

"Sono anni che sottolineo questo elemento come elemento negativo della gestione De Laurentiis. Valgono 50-60 milioni di euro in meno di ricavi ogni anno"

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