Nuovo centro sportivo SSC Napoli, Chiariello annuncia: "Si farà a Qualiano! A breve la firma dal notaio, si parte prima di Pasqua"

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Autore Simone Guadagno Giornalista pubblicista · Specialista SEO

Nuovo centro sportivo SSC Napoli, la rivelazione di Umberto Chiariello

Ultime notizie Napoli - Umberto Chiariello, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale con lunghe dichiarazioni a proposito del nuovo centro sportivo della SSC Napoli.

Nuovo centro sportivo SSC Napoli, l'annuncio di Chiariello

Di seguito le sue dichiarazioni:

"Vi avevo promesso che avrei parlato del centro sportivo, non dello stadio. Noi dobbiamo assolutamente distinguere i due temi. Il centro sportivo perché perché proprio recentemente dopo che per un lungo periodo di tempo si erano un po' perse le tracce di De Laurentiis e si erano già fatte molte illazioni sul futuro suo e del Napoli, è riapparso in maniera prorompente di fronte alla stampa estera che lo ha premiato con un premio alla carriera per i suoi 22 anni di presidenza partenopea. Prima di questo intervento si diceva 'È scomparso De Laurentiis, non presenzia neanche alle partite del Napoli, non è in città, sta in Svizzera. Cosa sta accadendo? Non ha fatto mercato, non parla, si è affidato ad Allegri, usato sicuro, si sta preparando a vendere. Del centro sportivo non si sa più nulla. Son passati 2 anni dalla prima pietra virtuale del primo settembre del 2024 dello stadio non ne parla più dopo aver tuonato contro il progetto di Manfredi e Cosenza. È evidente che si sta disimpegnando. È evidente a chi dice queste cose, ovviamente vuole vendere l'offerta monstre che ha alle spalle dei fondi di investimento americani, idoloamericani, new yorkesi', chi più ne ha più ne metta. Un'offerta che è più del doppio del valore reale del Napoli che secondo il CIES di Losanna e comunque tutti i maggiori operatori del settore, analisti del settore, il Napoli vale meno di 1 miliardo di euro sui 900 milioni, cifra che lui ha sempre rifiutato.

Adesso pare che abbia rifiutato. Più che pare mi è stato proprio detto, ho parlato con le persone giuste e che ha rifiutato più di 2 milioni di euro, 2 miliardi di euro. 2 miliardi di euro, sostenendo quello che ha detto pubblicamente, che lui non sa che farsene di una cifra così elevata, ma che lo costringerebbe a rinunciare al lavoro e per lui ormai è una ragione di vita proseguire a fare il presidente del Napoli. Magari i figli un domani potranno prendere altre decisioni, la famiglia potrà prendere altre decisioni, ma lui non intende vendere, non intendeva, però poi tutto quello che è accaduto quest'estate e tutto quello che sta accadendo fa sì che il Napoli era, a detta di molti, una società in procinto di passare di mano.

De Laurentiis ama annusare le persone. Non ha mai aperto nemmeno mezzo spiraglio all’inquinamento territoriale di stampo camorristico. Scappò via da Marianella, ha mollato i Kennedy, ha esplorato Bagnoli, ma la cosa è morta lì. Afragola, Acerra, Giugliano, Monterusciello: ha ricevuto offerte e mandato gli squadroni, tra carotaggi e rilevazioni. Perché dico che ama annusare? L’intuito sta nei confronti con il sindaco di Qualiano. Io ho avuto modo di apprezzare le amministrazioni comunali di Calvizzano, Qualiano… tutta gente per bene.

De Leonardis tra poco finisce il mandato e vuole lasciare l’ultimo regalo alla città. L’America’s Cup è un one shot, un evento più unico che raro. Un centro sportivo di proprietà è per sempre: si fa. Siamo prossimi alle firme. Non vi dico quanto paga ADL. Sono 18 ettari certificati dall’ARPAC, prossimi, ma non vi dico la zona, allo stadio Santo Stefano. Le cifre sono buone e stabilite: si aspetta solo il notaio, che riceva tutti nel suo studio. Operazione ad horas, questione di pochi giorni. So dove e quando ci sarà l’appuntamento, ma non dirò nulla senza autorizzazione. Non faccio scoop. L’accordo c’è, esiste. A giorni verrà siglato.

Aurelio De Laurentiis ha detto la verità: 18 ettari, 10 campi, foresteria, ristorante/mensa, spogliatoi, sale conferenze… di tutto e di più. Si andrà per step, grazie a Bruno Discepolo. Fosse per De Laurentiis, la prima pietra si metterebbe il 1° gennaio. Finanziariamente non ci sono problemi. La strada di collegamento verrà sistemata dal Comune. Il tutto a pochi passi dalla stazione, ben collegata, di Villa Literno. Ma occhio al doppio senso. L’opposizione al sindaco ha raccontato una balla sul fatto che ci sia una discarica di scorie là vicino. Si tratta, in realtà, di una cava dismessa. Il Napoli spenderà qualche milione di euro, non parlo di cifre, solo per i terreni. Ripeto: manca solo il notaio. Poi, se salta il tutto, non dipende da me. Anche la ZES è stata allertata. Se tutto andrà bene, si partirà poco prima di Pasqua. Si contano anche 4.000 posti di parcheggio e lo stadio da 2.000 posti per la Youth League. A Qualiano si è trovata la quadra. Habemus centro".

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