Davide Ancelotti: “Ora sono concentrato sul Mondiale. Mi piacerebbe allenare in Italia nella mia carriera”
16:45
Davide Ancelotti, vice allenatore della Brasile, si concentra sul futuro e sulle prossime sfide internazionali. Intervistato da Sky Sport, il figlio dell’allenatore Carlo Ancelotti ha parlato del suo percorso e dei progetti futuri, con un occhio anche all’Italia.
Intervista a Davide Ancelotti
“L’idea è tornare a fare il primo allenatore dopo il Mondiale come vice di mio papà con il Brasile, ora sono concentrato su quello. Vorrei iniziare, anche se già ho fatto 6 mesi al Botafogo, un'esperienza bellissima, ma difficile. Abbiamo raggiunto l'obiettivo, che era la qualificazione alla Copa Libertadores. Sono aperto a diversi paesi, ho girato tanto con mio padre e quindi non ho problemi a iniziare dall’estero”, ha dichiarato.
Il tecnico italiano ha confermato il suo interesse per il campionato nostrano: “Sì, mi piacerebbe parlare in Italia ogni tanto. Erano anni che non facevo un’intervista in italiano, sono cresciuto nel mio Paese giocando e poi vedendo mio padre al Milan. Mi piacerebbe passare dall’Italia nella mia carriera”.
Riguardo ai protagonisti del calcio moderno, Ancelotti si è espresso su Vinicius: “È abituato ad avere intorno a sé tutto questo rumore. Si parla molto di lui, un po’ troppo di quello che succede intorno a lui, ma è completamente decisivo nelle partite che gioca, uno dei migliori al mondo, a noi ha fatto vincere due Champions”.
Infine, un piccolo aneddoto dai quarti di Champions League contro il Manchester City: “Mi sono tenuto il foglietto dei rigoristi… È stata la migliore che abbiamo vinto”.
