Italia ripescata al Mondiale, l'inviato di Trump: "Partita ancora aperta. Dipende tutto dagli iraniani, vi spiego"
12:00
Paolo Zampolli ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport sul possibile ripescaggio dell'Italia al Mondiale
Ultime notizie - Paolo Zampolli, rappresentante speciale Usa per le partnership globali e lo sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport in merito ad un possibile ripescaggio dell’Italia al prossimo Mondiale. Al vaglio c’è la posizione infatti dell’Iran: “Con l’appoggio di Trump, ho contattato Infantino perché il regolamento è lacunoso sulla sostituzione di una squadra che non si dovesse presentare e se l’Iran non partecipasse al Mondiale l’Italia - che lo ha vinto 4 volte ed è la più alta delle escluse nel ranking - avrebbe i requisiti giusti. Il nodo è capire cosa hanno in testa gli iraniani, di cui p molto difficile fidarsi. Ora dicono che la squadra verrà, ma come la mettiamo con il loro seguito, ben poco gradito negli Stati Uniti visto che sta succedendo? La partita è aperta…”
Italia ripescata al Mondiale, parla l’inviato di Trump
Zampolli ha poi aggiunto sul possibile ripescaggio dell’Italia: “Andare al Mondiale da ‘imbucati’ sta facendo discutere? Posso capirlo, ma come crede reagirebbero gli italiani se la Nazionale giocasse il Mondiale? Tiferebbero come solo noi sappiamo fare o non guarderebbero legare perché non ci siamo qualificati sul campo? Se metterò ancora pressione su Infantino? Non credo che serva, anche se il tempo stringe. E l’anno scorso l’ho già convinto ad effettuare il sorteggio del Mondiale al Trump-Kennedy Center”.
