Davide Ancelotti, vice allenatore della Brasile, si concentra sul futuro e sulle prossime sfide internazionali. Intervistato da Sky Sport, il figlio dellâallenatore Carlo Ancelotti ha parlato del suo percorso e dei progetti futuri, con un occhio anche allâItalia.
âLâidea è tornare a fare il primo allenatore dopo il Mondiale come vice di mio papà con il Brasile, ora sono concentrato su quello. Vorrei iniziare, anche se già ho fatto 6 mesi al Botafogo, un'esperienza bellissima, ma difficile. Abbiamo raggiunto l'obiettivo, che era la qualificazione alla Copa Libertadores. Sono aperto a diversi paesi, ho girato tanto con mio padre e quindi non ho problemi a iniziare dallâesteroâ, ha dichiarato.
Il tecnico italiano ha confermato il suo interesse per il campionato nostrano: âSì, mi piacerebbe parlare in Italia ogni tanto. Erano anni che non facevo unâintervista in italiano, sono cresciuto nel mio Paese giocando e poi vedendo mio padre al Milan. Mi piacerebbe passare dallâItalia nella mia carrieraâ.
Riguardo ai protagonisti del calcio moderno, Ancelotti si è espresso su Vinicius: âà abituato ad avere intorno a sé tutto questo rumore. Si parla molto di lui, un poâ troppo di quello che succede intorno a lui, ma è completamente decisivo nelle partite che gioca, uno dei migliori al mondo, a noi ha fatto vincere due Championsâ.
Infine, un piccolo aneddoto dai quarti di Champions League contro il Manchester City: âMi sono tenuto il foglietto dei rigoristi⦠à stata la migliore che abbiamo vintoâ.