Chiariello: "All-in Bayern su Osimhen e Kim, il Napoli avrebbe una barca di soldi e fare ciò che gli pare!"
18:16
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio Umberto Chiariello, è intervenuto con il suo editoriale:
"È arrivato anche il Bayern Monaco. Hanno telefonato Chelsea, PSG, Manchester United per la corte a Victor Osimhen. Addirittura, il Bayern Monaco vuole fare all-in: Kim e Osimhen sono nel mirino della nuova vecchia dirigenza. E come la mettiamo nome? Capite che, se dovessero chiudere Osimhen per 170 milioni e la clausola di Kim, il Napoli sarebbe pieno di soldi? Cos’accade in questo scenario? Il Napoli può fare ciò che non possono fare né Juve, né Milan, né Inter, né Roma, né Lazio, né Atalanta messe insieme. Svegliate la mente. Dovesse accadere questa ‘tragedia’, il Napoli ha più soldi da investire di tutte le altre, messe insieme. “Non c’è più Giuntoli”, pensate davvero sia un mago? Lui è bravo, l’ho criticato e gli ho dato meriti, è una persona sveglia, furba, ci sa fare e sa avere comportamenti ambivalenti, ma non è quello che creava il Napoli. L’unico ad avere potere è Aurelio De Laurentiis e alle spalle di Giuntoli ci sono sempre stati Pompilio e lo staff di Micheli. Considerando che il compagno della figlia di De Laurentiis ha preso il direttore sportivo, il Napoli ha già il suo staff. Così come fatto con Formisano, potrebbe operare per una scelta interna anche nel settore della direzione sportiva. Quindi, non è detto che arrivi un nuovo direttore sportivo e non è affatto vero che il Napoli è fermo, sono usciti altri nomi. Il Napoli sta operando sottotraccia, non bisogna preoccuparsi, anche se dovesse essere riempito di soldi, vorrebbe dire che il giocattolo precedente ha fatto il suo gioco, adesso ne arriva uno nuovo: un nuovo allenatore, nuovi giocatori, su una base già solida. Il punto di arrivo deve essere che il Napoli resta favorito e competitivo, ma senza nessun obbligo di vittoria perché la storia dice il contrario e perché Napoli non è la piazza dove l’unica che conta è vincere, ma competere".

