Corbo attacca Manna: "Gestione caso De Bruyne, dov'è il DS? Mercato confuso e pasticciato, mancano 3 acquisti"

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Corbo attacca Manna: Gestione caso De Bruyne, dov'è il DS? Mercato confuso e pasticciato, mancano 3 acquisti

Duro attacco di Antonio Corbo al DS Giovanni Manna: dal caso De Bruyne al mercato del Napoli, l'editoriale per Repubblica

Ultime notizie SSC Napoli - Nell'editoriale di Antonio Corbo per Repubblica, si parte dal caso De Bruyne e si arriva ad una critica nei confronti del DS Giovanni Manna:

"Ha parlato solo Conte, De Bruyne è sparito nel suo silenzio. Doveroso e amareggiato silenzio. «È stato chiarito l'episodio», informa l'allenatore ma nell'ebbrezza dell'intervista tv aggiunge: «Chi mi conosce sa che non tollero un secondo errore». Un avvertimento perentorio che lascia un dubbio. Il caso De Bruyne è davvero chiuso o ancora una volta riaperto? La cronaca esclude le opinioni. Comincia dopo la sconfitta di Milano e la vittoria di Allegri in inferiorità numerica. Sulla delusione di De Bruyne che lascia il campo rabbuiato ma silente dopo la seconda sostituzione consecutiva (la prima a Manchester) chiede un commento la sala stampa. Delle due l'una. Conte può saltare, barricarsi dietro una risposta sfuggente, esempio: "Sono più arrabbiato di lui". Può anche ricordare che De Bruyne è uscito dopo 19 palle perse e ll passaggi sbagliati. Sarebbe finita meglio e peggio, chissà. Ma Conte ha creato un suo stile, dal personaggio non evade mai. La verità e niente compromessi. Risponde quindi alla Conte: «Ha sbagliato persona». È l'avvio di un o scontro.

Se Conte è un allenatore carico di trofei, bisogna lasciargli intatto il diritto alla coerenza. Si è esteso invece il più rozzo dei gossip. Nessuno si è preoccupato di evitare altre repliche. Non si è sentito il presidente nell'indecifrabile ruolo che si è dato. Tace ma vede. Non interviene ma osserva. Sopporta ma registra. Aurelio De Laurentiis non raggiunge Conte neanche con una battuta edulcorante, un sorriso mirato, uno sbuffo di incenso. [...] Non è rimasto certo insensibile se Conte risponde a brutto muso alla domanda sui malumori del primo campione del club, peraltro scelto dalla società ancora prima del dietrofront di Conte.

Nel Napoli c'è un direttore sportivo, per definizione responsabile dell'area tecnica. Non è intervenuto, magari convocando allenatore e giocatore per il più onesto dei chiarimenti. È rimasto ancora bollato da quel riferimento "giovane direttore", come lo definì Conte. "Giovane", un aggettivo che non gli ha certo dato autorevolezza nella vita societaria ad alti livelli né al mercato, confuso e pasticciato, e non certo per colpa sua. Dovevano arrivare l'erede di Kvara, robuste riserve di Anguissa e Di Lorenzo. Poi? Questa la ricostruzione. Si riparte dal diktat di Conte. «Non consento il secondo errore». Se nessuno è riuscito a portarli fuori delle secche di uno strappo evitabile nell'esclusivo interesse dei due e dell'immagine del Napoli si prenda atto. Da stasera sono tutti chiamati a dare di più".

Manna con De Laurentiis
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