"Stop al ruolo di manager del Napoli". De Laurentiis-Conte: il presidente vuole Antonio solo allenatore nella prossima stagione
10:30
De Laurentiis sarebbe ben felice se dovesse restare per il terzo anno l'allenatore Antonio Conte a patto che ricopra solo il ruolo di tecnico e non più di manager del Napoli
Ultime notizie calcio Napoli - Su cosa si diranno De Laurentiis e Conte nel vertice che ci sarà a stretto giro si sono letti vari scenari. Un altro lo ha dato questa mattina Tuttosport scrivendo che se Conte decidesse di restare ancora sulla panchina degli azzurri - con cui ha un contratto in scadenza nel 2027 - la proprietà gli chiederà di fare solo l'allenatore e non più il manager.

Summit De Laurentiis-Conte: stop al ruolo di manager per l'allenatore
Ecco cosa si legge stamattina sulle pagine di Tuttosport per quanto riguarda il summit che ci sarà tra Aurelio De Laurentiis ed Antonio Conte. in caso di permanenza del tecnico, la società gli dirà di fare solo l'allenatore e non più il manager come accaduto nell'ultimo biennio azzurro: "Aurelio De Laurentiis che già da martedì mattina potrebbe vedere Conte per decidere del futuro. Il patron non lo metterà di fronte ad un aut aut, aspetterà solo di sapere quali saranno le sue intenzioni. Il Napoli ha fretta, perché c’è da programmare la prossima stagione e, se Conte non accettasse di restare, bisognerà trovare un nuovo allenatore. Se, invece, il coach salentino scegliesse di rispettare il contratto anche per il prossimo anno, De Laurentiis accetterebbe ben volentieri, purché nella prossima stagione deciderà di fare solo l’allenatore e non più il manager del Napoli".
Quando ci sarà il vertice tra De Laurentiis e Conte
Se il Napoli riuscirà a centrare la matematica qualificazione alla prossima Champions League in questa giornata di campionato, il summit tra presidente ed allenatore potrebbe andare in scena subito la gara di domani sera allo stadio Maradona. Sul futuro di Conte è già partito - da diverse settimane - il tormentone: c'è chi dà per certo il suo addio, chi invece non esclude una sua permanenza con possibile rinnovo di contratto fino al 2028. Sullo sfondo c'è sempre la suggestione legata alla panchina della Nazionale, ma molto dipenderà anche dai candidati alla presidenza della Figc.
