I pm di Torino: «Dal 2003 la ‘ndrangheta fa affari con i biglietti della Juventus»

Rassegna Stampa fonte : Corriere della Sera
I pm di Torino: «Dal 2003 la ‘ndrangheta fa affari con i biglietti della Juventus»

«La difesa di Dominello cerca di sviare l’attenzione sul fatto che Agnelli non ricevette alcuna pressione dalla ‘ndrangheta. È vero. Ma non è questo il punto. La ‘ndrangheta dal 2003 fece affari con i biglietti, Rocco Dominello aveva tutti i tagliandi che voleva». È uno dei passaggi della requisitoria dell’accusa che si è svolta ieri a Torino al processo Alto Piemonte.

I pm Paolo Toso e Monica Abbatecola hanno ribadito che sarebbero le ‘ndrine a regolare, da quindici anni, attraverso famiglie come i Belfiore, gli Ursini e i Macrì, «gli affari del bagarinaggio gestito dagli ultrà». E Rocco Dominello, l’imputato di 416 bis che incontrò Andrea Agnelli, non sarebbe soltanto un esponente dei Drughi di Montanaro. Ma un membro della malavita. Un uomo protetto dal padre Saverio, il quale aveva ammesso sia l’appartenenza alla ‘ndrangheta — per poi dissociarsi — sia l’intervento dei boss per risolvere liti interne alla curva.

Il presidente della Juve, hanno ricordato i magistrati, non è indagato, così come non lo sono altri dipendenti della società. «Ma non è questo il punto — hanno ribadito —. La ‘ndrangheta controllava il bagarinaggio, ogni gruppo ultrà aveva la sua famiglia e otteneva una parte dei profitti», hanno rimarcato Toso e Abbatecola. La dinamica sarebbe rimasta la stessa negli anni: «Gli ultrà avevano i biglietti dalla Juve e li rivendevano a prezzi maggiorati, più un gruppo aveva adepti, più ne aveva». Le liti, le coltellate, le aggressioni che videro tra i protagonisti alcuni leader ultrà, dai fratelli Toia a Dino Mocciola — e il pm Toso ha ricordato anche gli schiaffi che quest’ultimo avrebbe dato a Raffaello Bucci, l’ex ultrà morto suicida, ma in circostanze misteriose a luglio — sono tutti episodi che andrebbero riletti alla luce della guerra tra ‘ndrine.

«In questo panorama, a sorpresa entra Rocco Dominello» ha proseguito Toso, che ha ripetuto le parole di Loris Grancini, leader dei Viking, sentito come teste la scorsa udienza: «Spuntò dal nulla nel 2012 e ottenne tutto». Secondo i pm non ci sarebbe da meravigliarsi. Dominello non avrebbe avuto bisogno di presentazioni. In virtù della sua presunta appartenenza alla ‘ndrangheta, sarebbe stato in grado di «mantenere le tranquillità allo Stadium», compito che gli avrebbe garantito una «dotazione personale di biglietti tale da fargli guadagnare tremila euro a partita». I legali dell’indagato, gli avvocati Domenico Putrino e Ivano Chiesa, hanno dichiarato più volte che il loro assistito «è incensurato e non è un mafioso».

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    79

    34
    25
    4
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    69

    34
    21
    6
    7
  • logo MilanMilanCL

    66

    33
    19
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    63

    33
    18
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    61

    34
    17
    10
    7
  • logo RomaRomaECL

    61

    34
    19
    4
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    54

    33
    14
    12
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    34
    14
    6
    14
  • logo LazioLazio

    47

    33
    12
    11
    10
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    46

    34
    13
    7
    14
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    43

    33
    12
    7
    14
  • 12º

    logo ParmaParma

    42

    34
    10
    12
    12
  • 13º

    logo TorinoTorino

    41

    34
    11
    8
    15
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    39

    34
    10
    9
    15
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    37

    34
    8
    13
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    33
    8
    9
    16
  • 17º

    logo LecceLecce

    29

    34
    7
    8
    19
  • 18º

    logo CremoneseCremoneseR

    28

    34
    6
    10
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    19

    34
    3
    10
    21
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    34
    2
    12
    20
Back To Top