Furia De Laurentiis: "Arbitri incompetenti o in malafede". Può essere una strategia per liberare la squadra dalle pressioni in vista della Lazio?

Notizie fonte : Scotto - Il Roma
Furia De Laurentiis: Arbitri incompetenti o in malafede.  Può essere una strategia per liberare la squadra dalle pressioni in vista della Lazio?

Fanno più male le parole che i coltelli. L’antico adagio recita più o meno così, ma il senso è chiaro. Aurelio De Laurentiis incassa male la sconfitta del suo Napoli contro la Juventus, ma a fine partita sceglie il silenzio. È quello delle sue parole, ma sono quelle scritte che descrivono tutta la rabbia per un arbitraggio discutibile. Secondo il presidente De Laurentiis la direzione di gara ha inciso pesantemente. In effetti sul gol del 2-1 il fuorigioco è stato giudicato “influente” e quindi passibile di intervento dell’arbitro. Non è accaduto nulla di tutto ciò, e forse anche grazie a questo episodio la Juventus ha vinto. Ne è certo il presidente del Napoli, che affida a dei tweet al veleno la sua reazione dopo il ko interno degli azzurri contro i bianconeri: «Ci siamo stancati! La Juve è una squadra forte, se è anche aiutata dagli arbitri diventa imbattibile - ha scritto De Laurentiis nel primo tweet, con tanti di parentesi con l’indicazione (continua), a preannunciare altre parole di tuono: «È inammissibile che con sei arbitri non si vedano due giocatori in fuorigioco. O è malafede o è incompetenza». In realtà le immagini dimostrano che il solo Chiellini era in fuorigioco e ostruiva l’azione, ma la sostanza non cambia: l’irregolarità andava sicuramente sanzionata. E per questo motivo il presidente partenopeo rincara la dose: «Questi sei arbitri devono restare fermi a lungo », tuona il patron chiudendo i suoi tweet di protesta. Parole che non sono piaciute alla Juventus, che ha replicato seccata. L’atmosfera tra le due squadre torna rovente, dopo i fatti di Pechino e anche qualche gara di campionato passata, dove un’espulsione di Pazienza scatenò molte polemiche. Finisce quella che sembrava una tregua, ma che era soltanto una tregua “armata”. Andò tutto liscio a Doha, nonostante la concitazione della partita: non ci furono polemiche, ma la calma è durata poco. Stavolta è De Laurentiis a scatenarsi e a chiedere (idealmente) la testa degli arbitri. Un modo per difendere il Napoli, senza dubbio, ma forse anche per distogliere intelligentemente l’attenzione da una squadra che ha compiuto un altro passo falso verso il salto di qualità. Sconfitta interna, pesante, ed altri errori difensivi (sempre sul famoso secondo gol). La corsa al secondo posto diventa tutt’altro che facile, a maggior ragione con la Lazio (anch’essa terza) all’orizzonte. Meglio, quindi, lasciare la squadra tranquilla e parlare di arbitri.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    79

    34
    25
    4
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    69

    34
    21
    6
    7
  • logo MilanMilanCL

    66

    33
    19
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    63

    33
    18
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    61

    34
    17
    10
    7
  • logo RomaRomaECL

    61

    34
    19
    4
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    54

    33
    14
    12
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    34
    14
    6
    14
  • logo LazioLazio

    47

    33
    12
    11
    10
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    46

    34
    13
    7
    14
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    43

    33
    12
    7
    14
  • 12º

    logo ParmaParma

    42

    34
    10
    12
    12
  • 13º

    logo TorinoTorino

    41

    34
    11
    8
    15
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    39

    34
    10
    9
    15
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    37

    34
    8
    13
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    33
    8
    9
    16
  • 17º

    logo LecceLecce

    29

    34
    7
    8
    19
  • 18º

    logo CremoneseCremoneseR

    28

    34
    6
    10
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    19

    34
    3
    10
    21
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    34
    2
    12
    20
Back To Top