Comune di Napoli, Simeone a CN24: "De Laurentiis merita la cittadinanza onoraria. Stadio Maradona, servono 200mln!"
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Nino Simeone, consigliere regionale, è intervenuto a CalcioNapoli24 TV sulla cittadinanza onoraria a De Laurentiis e il Maradona
Ultime calcio Napoli, Nino Simeone, consigliere regionale, è intervenuto in diretta ai microfoni di “Calcio Napoli 24 Live”, trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV.
Nino Simeone sulla cittadinanza onoraria a De Laurentiis e il Maradona
Ecco quanto evidenziato da CN24:
“Cittadinanza onoraria? Aldilà del fatto che l’abbiano ricevuta Mertens o Spalletti, bisogna riconoscere a De Laurentiis il merito di aver ottenuto risultati importanti in città. È comunque una persona dal carattere particolare, ma ha dimostrato di saper raggiungere risultati e ha dato lustro alla nostra città, con una società sana. Ripeto: ha il suo carattere particolare e glielo concediamo. A De Laurentiis tutti riconoscono il merito di essere De Laurentiis: quando si muove in giro per il mondo rappresenta la napoletanità e questa cosa gli dà tanto lustro. Dobbiamo riconoscergli la cittadinanza onoraria perché se la merita. Rispetto il personaggio, nonostante abbia pareri diversi sulle strutture.
Il Napoli rappresenta solidità e trasparenza: anche questo è un merito di De Laurentiis. Per lo stadio Diego Armando Maradona stiamo lavorando: dobbiamo mettere insieme un po’ di risorse, servono circa 200 milioni di euro. De Laurentiis vuole fare il suo stadio e noi dobbiamo realizzare il nuovo Maradona. Speriamo che, da qui a qualche settimana, vengano annunciate le città ospitanti di EURO 2032 e poi si partirà, anche perché tutti sembrano convinti.
Giugno dovrebbe essere il mese della proclamazione delle città ospitanti. Ci stiamo lavorando e cerco di portare avanti anche le mie idee. Noi abbiamo portato il problema delle trasferte vietate ai napoletani nelle sedi opportune. Con il Napoli c’è sempre un’attenzione particolare: non è possibile che, per colpa di qualche imbecille, gli altri debbano pagare e non possano andare allo stadio in trasferta”.


