24-04-2026
22:45
Ultime notizie SSC Napoli - Una squadra cattiva, una squadra sicuramente con la testa più sgombra dato che il sogno scudetto è evaporato e senza questa pressione si riesce a giocare più liberamente, con meno pressione, grazie anche ad una avversaria che riesce a dare ragione all’idea di De Laurentiis sulla riduzione delle squadre in Serie A. Napoli-Cremonese è stata questa.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Strano, quando i calciatori sono schierati in una zona a loro più congeniale forse riescono a rendere in modo più efficace: è così che dev’essersi sentito Scott McTominay, non dopo il gol bensì dopo la quarta occasione in sette minuti e 22 secondi. Dopo le ultime prestazioni da ‘2’ nel 3-4-2-1, rivederlo arrivare in corsa provoca sensazioni piacevoli.
Così come vedere al 38’ una manovra offensiva con una linea di cinque uomini quasi sulla stessa linea: Politano-Hojlund-McTominay-Gutierrez-Alisson Santos. Ma anche Hojlund che dalla zona centro-destra si accentra e non si abbatte dopo un primo tiro che non entra, lo fa il secondo. Ma anche Gutierrez che, disimpegnato da compiti difensivi nel primo tempo, rappresenta una presenza costante al limite dell’area con un sinistro educato e ficcante.
Cosa ci lascia la partita? Il rientro di Rrahmani, che con Lobotka si intende alla perfezione e gli lascia lo spazio per abbassarsi e favorirne la ricezione. Un De Bruyne ritrovato forse vicino alla miglior prestazione stagionale, una Champions League che si avvicina sempre di più, e con essa le discussioni sul futuro di Conte. Se essere secondi significa essere il primo dei perdenti, meglio essere il primo dei perdenti che il secondo, o il terzo.
24/04/26, 20:10
Redazione
24/04/26, 20:50
Redazione
23/04/26, 21:30
Redazione
23/04/26, 09:15
Redazione
InterCL
NapoliCL
MilanCL
JuventusCL
ComoEL
RomaECL
Atalanta
Bologna
Lazio
Sassuolo
Udinese
Torino
Genoa
Parma
Fiorentina
Cagliari
Lecce
CremoneseR
VeronaR
PisaR