Il Roma: "Reina dovrà evitare qualsiasi papera, al primo errore sarà messo in croce per la scelta del Milan"
13:20
Il portiere spagnolo si è accordato con la squadra milanese sponda rossonera per i prossimi due anni ma intanto deve continuare a difendere la porta
Il portiere spagnolo Pepe Reina si è accordato con la squadra milanese sponda rossonera per i prossimi due anni ma intanto deve continuare a difendere la porta del Napoli nel migliore dei modi evitando di attirarsi addosso migliaia di critiche. I tifosi partenopei non hanno gradito la quasi ufficialità del passaggio al Diavolo del loro numero uno. Avrebbero preferito che l'affare venisse reso noto a stagione finita. Ma il calcio moderno è così, un giocatore in scadenza di contratto può fare ciò che vuole da gennaio e Reina ha voluto guardare i suoi interessi.
A prescindere da ciò nessuno crede che l'idolo della piazza partenopea possa già avere la testa a Milanello. È troppo serio e ci tiene tantissimo ai colori azzurri per poter mollare tutto adesso. Il Napoli è ancora in corsa scudetto e servono le sue parate e la sua esperienza per far restare in piedi i sogni di milioni di so stenitori napoletani. Stasera nello stadio che sarà suo a partire dal prossimo 19 agosto dovrà evitare qualsiasi papera, dovrà essere il bomber tra i pali. Perché sa bene che al primo errore sarà messo in croce per la scelta ufficializzata prematuramente.
Sarri, comunque, si fida del suo leader e di tutto il gruppo. Nella settimana di allenamento post Roma ha provato a rimediare sugli errori commessi in difesa e sopratutto ha voluto capire mentalmente come sta la squadra. Si è reso conto che non c'è stato alcun contraccolpo. D'altronde a livello di prestazione i ragazzi se la sono cavati bene. I quattro gol incassati sono stati una punizione troppo grande visto ciò che è stato fatto in campo. Ma la Roma appartiene al passato. Adesso c' è l'Inter da affrontare. Un' altra big che può contare su individualità incredibili che possono fare la differenza in qualsiasi momento. Proprio per questo motivo deve funzionare tutto bene.
Spalletti proverà a giocarsela ma senza rischiare troppo. La speranza dell'interista è che il Napoli possa sbagliare qualcosa per colpirlo. La cosa certa è che gli azzurri non cambieranno il moro modo di fare. Vorranno comandare il match cercando di arrivare in porta con il solito possesso palla e arguzia realizzativa. Callejon, Mertens ed Insigne avranno il compito di raggirare Miranda e soci per poter arrivare dalle parti di Handanovic per punirlo. Non sarà facile vista la qualità del portiere nerazzurro. Lui ed Alisson sono i migliori in Europa. Ma al tridente dovrà importare poco. Si deve assolutamente portare a casa il risultato pieno per non far staccare definitivamente la Juventus. Che tra oggi e mercoledì può riprendersi la vetta e non mollarla più. Il Napoli, se vuole aggiudicarsi il titolo finale, deve vincerle tutte. Compresa quella di aprile allo Stadium.
È stato un bene che la Signora è andata avanti in Champions. In questo modo può lasciare un po' di energie. Al momento, però, l'obiettivo di Allegri è andare in vetta. E il Napoli non lo deve permettere. C' è un popolo che spinge affinché si vinca qualcosa di importante. Venerdì a Castel Volturno i tifosi della Curva A hanno voluto sostenere i propri beniamini incitandoli a non mollare. Stasera saranno in diecimila a San Siro per spingerli in un successo che potrebbe essere la chiave per la vittoria finale. Imporsi contro l'Inter farebbe scattare una molla di autostima ulteriore e poi fino al 20 maggio sarà davvero grande battaglia. Intanto bisogna vincere quella di questa sera. Non sarà facile ma questo Napoli da trasferta ci ha abituati a prestazioni eccellenti con tanto di vittoria finale.
