Pagelle Atalanta-Napoli: si parlerà tantissimo di Chiffi, ma poco di qualcos'altro

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Pagelle Atalanta-Napoli: si parlerà tantissimo di Chiffi, ma poco di qualcos'altro

Ultime notizie Napoli - Termina il match della ventiseiesima giornata di Serie A con il Napoli che ha affrontato l'Atalanta. Le pagelle Atalanta-Napoli su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.

Voti Atalanta Napoli Pagelle Atalanta-Napoli, voti della partita

di Claudio Russo (@claudioruss)

Milinkovic-Savic 6 - La sponda di Bellanova è preda altissima, con il piede lancia sempre lungo per Hojlund. Rischia poco su un cross di Sulemana, gran parata su Kamaldeen. Sul colpo di testa di Pasalic è bucato e sul destro di Scamacca è pronto. Non riesce ad arrivare sul colpo di testa di Samardzic.

Beukema 6,5 - Un destro in curva poi la testata libera da avversari per bucare la porta di Carnesecchi. Pasalic gli salta davanti ma non era ‘suo’ nella marcatura.

Juan Jesus 6,5 - Gli tocca Krstovic, va ad anticiparlo più volte nel primo tempo. Rischia su Pasalic quando arriva di corsa in area, si fa sentire anche a gioco fermo: ha dei valori umani altissimi, come il numero delle giocate difensive (8 al 45’, 10 totali). Con Scamacca fatica di più. (Dal 70’ Olivera 5,5 - Samardzic gli ruba tempo e spazio per fare il 2-1)

Buongiorno 6 - Sulemana è sfuggente: lo anticipa al 31’, poi ritarda l’uscita forte permettendogli di tirare. Però intercetta quattro palloni al 45’, al 90’ sono . Krstovic al 55’ gli aveva preso tempo e spazio, ma non riceve palla. Si sposta centralmente dopo l’ingresso di Olivera, prendendosi Scamacca.

Mazzocchi 5,5 - Molto basso nel primo tempo, un paio di chiusure difensive. Da un suo pallone perso arriverà poi l’azione del corner del pari. (Dal 63’ Politano 5,5 - Permette a Bernasconi di crossare abbastanza indisturbato, offensivamente non riesce ad alzarsi)

Lobotka 6 - Crea superiorità numerica in fase difensiva quando l’Atalanta arriva sulla trequarti, prezioso su questo aspetto, mentre palla al piede agisce pochissimo soprattutto nel primo tempo. Accompagna l’azione offensiva correndo e arrivato al tiro dal limite ad inizio ripresa.

Elmas 5,5 - Perde l’inserimento centrale di Pasalic a metà primo tempo, il centrocampo è sistematicamente saltato e al 45’ ha poco più di 20 palloni toccati. Lancia Hojlund nello spazio dell’azione dello 0-2 annullato, ma poco altro.

Gutierrez 6,5 - Asse nuovo con Alisson, ma piedino educatissimo per l’assist a Beukema sullo 0-1. Sovrastato da Bellanova in area al 56’, che gli salta addosso. Un gol annullato per una decisione incomprensibile. (Dal 63’ Spinazzola 6 - All’83’ ha il primo pallone decente per correre sulla fascia, può puntare l’avversario)

Vergara 6,5 - Può innescare Hojlund girandosi nello stretto come al 10’, sotto gli occhi attenti di Gattuso: ci riesce perfettamente a fine primo tempo, sul rigore poi revocato. Un colpo di testa nel recupero debole, una corsa notevole ad inizio ripresa e poi un tiro al 52’ che sfiora il palo. Aiuta tanto difensivamente. (Dal 70’ Giovane SV)

Alisson Santos 7 - Ha un po’ di aspettative addosso dopo il gol alla Roma, può puntare Scalvini e andare sul fondo o stare nel corridoio mezzo sinistro per attaccare lo spazio. A fine primo tempo gran corsa su tutta la fascia, poi tentenna un tocco di troppo e preferisce tirare e non scaricarla sul compagno. Inaspettati i sette contrasti vinti al 45’, chiude con nove e con 13 uno contro uno vincenti. (Dall’85’ Lukaku SV)

Hojlund 6 - Torna da ex per la prima volta, cercato direttamente con le pallonate addosso: si guadagna il fallo da cui arriva il gol del vantaggio, lavora di sponda e si allarga per cercare l’uno contro uno contro Hien, con tanto di rigore guadagnato e poi tolto. Dov’è il fallo ad inizio ripresa? Dove? Dopo poca roba, la squadra non lo supporta e lui più di tanto non può fare.

Conte 6 - Scelte ancora più risicate, con degli affaticati che vanno in panchina e rotazioni difensive francamente scarne: per evitare il pressing alto, ma non feroce, si cerca la palla lunga per sfruttare le sponde di Hojlund e la rapidità di Alisson Santos, mentre quando l’Atalanta è sulla trequarti pazientemente aspetta abbassandosi e sfruttando il tridente offensivo. Nel primo tempo la squadra si muove come un unico blocco, nella ripresa l’Atalanta trova spazio in più perchè il quadrato di centrocampo lascia qualche metro, poi mette in mostra maggiore intensità ed impedisce al Napoli di ripartire, di respirare dal 52’ in poi. Si parlerà tantissimo del gol annullato ad Hojlund, di un chiaro ed evidente errore sul contrasto Hien-Hojlund che si fatica a capire, ma è anche indubbio che il Napoli dal 51’ all’85’ non crea nulla - tira una sola volta con Alisson Santos al 70' e soffre una maggiore esuberanza avversaria. Peccato, davvero, perchè il Napoli meritava qualcosa in più e senza alcuni errori ci sarebbe riuscito.

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