Spalletti a DAZN: "Juve-Napoli può dare e togliere tanto! Avrei voluto Allegri al mio fianco a bordocampo, dopo la partita andrò ad abbracciarlo"
19:45
Juventus-Napoli, intervista a Luciano Spalletti: le sue dichiarazioni a DAZN alla vigilia del match
Ultime notizie Napoli - Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di DAZN alla vigilia della partita Juventus-Napoli, valida per la 10ª giornata Serie A in programma domani alle ore 20:45 all'Allianz Stadium di Torino.

Juventus-Napoli, intervista Spalletti a DAZN
"Le facce dei miei giocatori al J|Hotel? È una presa d’atto, un condizionamento mentale che si cerca di fare in questo ritiro, perché in questo sport è molto vicina la soluzione di qualsiasi problema, sta sempre vicina al buio di alcuni risultati non fatti nel calco. Bisogna riuscire a saperla individuare, riuscire a vederla e ad andare a comportarsi come dobbiamo. C’è solo una strada per vincere le partite: avere più voglia degli altri. Tutte le altre portano a perdere.
Carnevali sa fare il suo lavoro, è un direttore espertissimo e ha parlato in maniera perfetta dicendo cose giustissime che sono state riconosciute come giuste da tutto il gruppo e poi da tutto lo staff. C’erano tutti ad ascoltarlo. Dobbiamo andare ad eseguire quelli che sono i nostri doveri verso i tifosi e l’amore dello sport che facciamo.
La partita che andiamo a disputare è difficile, non ci saranno posti che possono determinare la partita. L’insidia o il vantaggio può venire da qualsiasi parte del campo, bisogna andare ad incutere timore o difficoltà da qualsiasi fonte di gioco e possibilità che abbiamo a disposizione. Non c’è un qualcosa che dobbiamo fare meglio, bisogna alzare il livello di quella che è la voglia di combattere, dare battaglia, in qualsiasi fase di gioco, per tutto il campo, perché sarà così.
È una partita difficile da giocare, da preparare no. Ci sono difficoltà dietro e sappiamo che può dare e togliere molto una partita così. Mi avrebbe fatto piacere avere Max vicino alla mia panchina, dopo la partita lo andrò a cercare, tanto sarà nei paraggi imboscato da qualche parte, per abbracciarlo. Oggi non gli scrivo, lo vado a cercare dopo la partita”.
