Lecce, Di Francesco recrimina: "Gilmour si è buttato, non era punizione quale che ha portato al gol"
17:25
Eusebio Di Francesco parte dall’eredità lasciata dalla prestazione contro il Napoli andando incontro a una partita delicata soprattutto per la Fiorentina: “Partiamo dal fatto che è importante anche per noi, andremo a fare la partita senza essere vittime sacrificali. Si scende undici contro undici, loro hanno una rosa importante e con il Napoli abbiamo perso ma abbiamo fatto una grande prestazione di reazione e mentale. Andremo carichi al massimo. I nostri tifosi ci hanno caricato oggi al campo di allenamento perché non ci potranno essere. Metterò la formazione più opportuna per la gara, devo mettere giocatori che abbiano spessore e attitudine per affrontare questa gara”.
L’approccio alla gara sarà importante, bisognerà limitare la profondità di Kean: “Tutti lavorano sulle seconde palle, lo facciamo contro squadre che calciano lungo. La Fiorentina cerca di giocare, ma le seconde palle e le transizioni ci saranno sempre. Dobbiamo stare attenti alle caratteristiche dei loro calciatori”. Il Lecce deve lavorare sui particolari, ad esempio sulle palle inattive: “Ce ne sono tantissimi, ci sono cose che accadono. Il fallo sulla punizione da cui è nato il gol non c’era, mi sono arrabbiato con N’Dri poi ho visto che Gilmour si è buttato. Andiamo ad analizzare solo i fatti in cui si prende gol, ma il calcio è fatto di particolari. Chi fa meno errori vince. In questo dobbiamo lavorare”.
