Lavezzi: "Maradona speciale, mi aiutò per un mio problema familiare"
23:30
Ezequiel Lavezzi torna a parlare di Diego Armando Maradona e di un rapporto nato durante la sua esperienza con la Nazionale argentina. L’ex attaccante del Napoli, ospite del format “Fenomeni” di Prime Video Sport, ha ricordato alcuni episodi personali legati al Pibe de Oro, raccontando anche il sostegno ricevuto in un momento delicato della sua vita.
Lavezzi Maradona, il ricordo del Pocho
Il rapporto tra Lavezzi e Maradona andava oltre il calcio. L'argentino ha descritto il campione scomparso come una persona capace di instaurare un dialogo diretto con i propri giocatori e di interessarsi anche alle loro vicende personali.
«Era un uomo speciale. Da allenatore la sera veniva in camera a parlare con i giocatori, insieme a lui potevamo parlare di tutto. Un giorno, durante le qualificazioni ai Mondiali, eravamo in ritiro e mi aveva visto giù di morale, avevo avuto un problema familiare: lui mi disse di andare subito a casa e di non perdere la mia famiglia».
Un episodio rimasto particolarmente impresso nella memoria dell'ex attaccante del Napoli, che ha sottolineato la sensibilità dimostrata da Maradona anche lontano dal campo.
Maradona e il legame con Napoli
Nel corso dell'intervista, Lavezzi ha ricordato anche quanto Maradona fosse interessato alla sua esperienza nella città partenopea: «Mi chiedeva sempre di Napoli, come mi trovavo, come vivevo».
Un interesse che testimonia il legame speciale che continuava a unire il fuoriclasse argentino alla città e alla squadra che lo aveva consacrato come uno dei più grandi giocatori della storia.
Il tatuaggio dedicato al Pibe
Lavezzi ha poi svelato un curioso retroscena legato al suo tatuaggio dedicato a Maradona. «Ho un suo tatuaggio, ma è fatto un po' male e mi vergognavo a farglielo vedere, per questo in spogliatoio tenevo sempre la maglia addosso».
Un aneddoto che aggiunge un dettaglio personale al ricordo del Pocho, legato a Maradona non soltanto dalla comune esperienza con l'Argentina, ma anche dall'affetto e dall'ammirazione per una delle figure più importanti della storia del calcio.
