27-01-2026
13:45
Ultime notizie UEFA Champions League - La conferenza stampa di Antonio Conte per Napoli-Chelsea di Champions League. Su CalcioNapoli24 vi mostriamo la conferenza di Conte per la partita di Champions Napoli-Chelsea.
Di seguito uno stralcio delle sue dichiarazioni:
"Lukaku in campo con Hojlund? Ci sono tante soluzioni nella mia testa. Abbiamo perso Neres e la sua creatività, vediamo se con il mercato riusciremo a trovare qualcosa di creativo perchè servono due giocatori in grado di saltare l'uomo dietro la punta centrale. Spero che il recupero di Lukaku sia al 100%, non lo è ancora. Gli ho dato dieci minuti con la Juventus ma non è ancora al massimo, sappiatelo. Ha avuto un distaccamento del tendine del quadricipite, non è una cosa semplicissima. Ora è arrivato Giovane, noi lo chiamiamo Gio' perchè può essere un po'... (ride, ndr). È un ragazzo che può darci una mano da '10' anche se nel Verona era più una seconda punta. Quando tornerà Anguissa che ha allungato i tempi di recupero con una problematica alla schiena, io le idee ce l'ho. Poi però serve vedere chi gioca, gli effettivi che possono andare in campo. Siamo gli stessi che c'erano con Sassuolo e Juventus, quello che ci auguriamo è che qualcuno possa uscire dall'infermeria. Penso a Gilmour e allo stesso Frank, poi c'è Rrahmani che ha una cosa di poco conto e Politano che ha avuto un problema all'adduttore.
Come mi spiego i tanti infortuni? Ho tanta esperienza da allenatore e ciò che è accaduto quest'anno ha dell'inspiegabile: ogni anno se uno va a vedere tutte le squadre italiane ed europee, ci sono degli infortuni muscolari. Quando sono muscolari, si può stare fuori qualche settimana o un mese. Avere infortuni non muscolari o comunque che ti tengono fuori con una operazione, quello è difficile da spiegare: è una questione di essere più fortunati o meno fortunati. Il fatto che Lukaku sia stato fuori sei mesi, De Bruyne da cinque mesi, Gilmour operato per pubalgia, ora Neres per cui speravamo non succedesse nulla, Anguissa va in nazionale e si strappa per quattro mesi. Così diventa difficile da gestire e io non posso piangermi addosso e perdere energie: io mi concentro su chi abbiamo e cerchiamo soluzioni, sfido chiunque a portarmi una squadra che ha avuto tutte queste problematiche a metà anno, incrociamo le dita. L'emergenza non è andata finendo ma è peggiorata, nonostante questo abbiamo vinto una Supercoppa con dei ragazzi che stanno facendo qualcosa di straordinario ma che passa inosservato se uno vede risultato e classifica. Se partissimo oggi dicendo che questa era la rosa definitiva ci avrebbero detto 'ma dove andate?'. Noi lottiamo a testa alta, dando tutto come accaduto anche con la Juventus, il 3-0 è bugiardo ma abbiamo preso questa legnata e non siamo stati dominati per niente. Nessuno ci ha dominato quest'anno, cercheremo di rendere orgogliosi i napoletani senza avere paura di niente. Se uno dà il massimo si guarda allo specchio ed è orgoglioso, se uno cerca alibi e scuse non ha voglia di guardarsi allo specchio. Poi vedremo alla fine se il tifoso napoletano avrà apprezzato o meno, è lui che deve riconoscersi nella squadra nel bene e nel male".
02/04/26, 16:44
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02/04/26, 21:00
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