Empoli, il DS Carli: "Il Napoli ha provato l'affondo per Saponara, ma il giocatore ha preferito restare"
07:00
Marcello Carli, direttore sportivo tra i tanti artefici della giostra Empoli che vuole continuare a stupire, ai microfoni di Calciomercato.com:
A cominciare dal portiere, da Sepe a Skorupski: quanto ci credete?
"Skorupski lo avevamo adocchiato da tempo alla Roma, siamo contentissimi ce lo abbiano prestato. Ha potenzialità, gli manca un po’ di esperienza ma le sue qualità ci intrigano: è un portiere che può portare punti, con il Napoli si è intravisto con due o tre interventi importanti. E’ stato un rischio che ci siamo sentiti di correre come è stato per Sepe, che in Serie A non aveva mai giocato. Abbiamo anche Pelagotti che è un ragazzo molto interessante, ma ancora acerbo: crescerà bene”.
Tocchiamo il tema caldo: Saponara è scatenato, da top team.
"Non avevo dubbi. Per quattro mesi dello scorso campionato è stato strepitoso. Ha dovuto rimettersi in forma, poi ha fatto la differenza. E noi siamo convinti che con la preparazione giusta e questo ottimo lavoro possa essere ancor più protagonista”.
Ma chi lo ha cercato davvero in estate? Dalla Juve al Napoli…
"La vera trattativa importante l’abbiamo fatta con il Napoli: hanno tentato un affondo. Ma vendere Saponara per noi sarebbe significato cambiare tutto, ovvero qualcosa di pericolosissimo per ripartire in Serie A. In più, abbiamo parlato con Riccardo e ci ha detto di voler restare per fare l’ultimo salto di qualità facendo il ritiro e il titolare fisso. L’ho visto veramente convinto. Inoltre, la nostra cessione importante è stata Valdifiori, così abbiamo potuto riscattare Saponara dal Milan e permetterci di trattenerlo".
Magari, l’offerta per Saponara può arrivare anche da un club estero importante?
"Secondo me Riccardo può avere questo tipo di offerte. E nella mia idea ora non è neanche al massimo: può fare molto di più. Si sta allenando con umiltà, con voglia, c’è anche l’Europeo. Mentalmente è veramente molto carico, questo conta tanto. E questo Saponara per noi è più di un valore aggiunto”.
