Juve-Napoli 3-0, l'editoriale di Paolo Del Genio: "Errore grave dell'arbitro! Ci sono due temi di riflessione" | VIDEO
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L'editoriale di Paolo Del Genio dopo Juventus Napoli 3-0
Juventus Napoli 3-0, sonora sconfitta per gli azzurri a Torino! I gol di David, Yildiz e Kostic stendono gli azzurri e a nulla servono gli ingressi in campo di Lukaku e Giovani nel finale di gara. A fine partita l'editoriale del giornalista Paolo Del Genio su CalcioNapoli24, con l'analisi del match e le pagelle dei giocatori azzurri.
Editoriale Juve-Napoli 3-0
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"È una sconfitta pesante quella che ha subito il Napoli a Torino: 3-0, ma un episodio verso la parte finale del primo tempo che la Juve aveva, non voglio dire dominato, però controllato abbondantemente con il gol di David e anche con il palo di Thuram, con il salvataggio sulla linea di Buongiorno sul tiro di Conceicao. C'è una Juve che meritava di essere in vantaggio, però nel calcio gli episodi possono cambiare le partite. L'episodio è stato il netto fallo di Bremer su Hojlund. L'arbitro non è andato nemmeno a rivederla, non ha fatto un on-field review. Il VAR ha evidentemente ha comunicato a Mariani che aveva visto bene. Lui non ha visto bene, l'hanno poi detto tutti quanti i moviolisti che è stato veramente gravissimo l'errore commesso e che la situazione è una situazione che andava assolutamente almeno rivista.
Comunque un episodio grave che pesa molto sul momento della partita. Poi nella ripresa il Napoli ha provato a fare qualche cosa di più, però non è mai stato particolarmente pericoloso e la Juventus poi ha trovato il secondo e il terzo gol. Il Napoli ha commesso un errore gravissimo in occasione del secondo gol: Juan Jesus ha praticamente regalato il pallone alla Juve e Yildiz ha segnato il 2-0. Il terzo gol è stato un tiro da fuori area di Kostic. Il Napoli ha provato a fare i cambi con Giovane, con Lukaku, però c'era poco da cambiare, ormai la partita era indirizzata.
Due temi di riflessione molto profondi entrambi. Il primo, la difficoltà nel Napoli enorme a produrre palle gol. L'unica vera, diciamo, clamorosa è quella lì, dove c'è il fallo da rigore. Poi per il resto il Napoli è una squadra che veramente fa fatica a produrre palle gol, fa fatica ad effettuare giocate di qualità tecnicamente per rendersi pericoloso. È un grande limite che nei momenti in cui il Napoli non riesce a giocare partite ad alta intensità viene fuori in maniera clamoroso questo limite e purtroppo ha fatto perdere tanti punti l'incapacità di giocare ad alta intensità nel mese di gennaio, ogni tre giorni, sempre gli stessi calciatori. Noi siamo costretti a dire sempre le stesse cose.
Ora il Napoli ha un solo punto di vantaggio in questo momento sulla Juventus. Vediamo che succede anche in Roma-Milan, e poi il Como. Tutte squadre che sono abbastanza brillanti, squadre che sono soprattutto piene di entusiasmo perché il loro massimo obiettivo è la qualificazione Champions. Quindi squadre che viaggiano sulle ali dell'entusiasmo, mentre il Napoli ora si ritrova a nove punti dall'Inter, quindi la parola scudetto è inutile pronunciarla più. È bene concentrarsi sul grande obiettivo di finire nelle prime quattro e giocare la prossima Champions, che è inutile che io stia qui a dirvi perché è importantissimo, fondamentale per il futuro del Napoli. Intanto ora c'è da concentrarsi sul Napoli Chelsea, che è una gara che può dare la possibilità al Napoli, innanzitutto il prestigio di andare avanti in Champions attraverso ovviamente la strada dei play-off e poi anche altri introiti economici che in questo momento sono necessari, anche perché questi sono anche i giorni della fase finale del mercato".

