Napoli-Pescara, le probabili formazioni: ancora ai box due titolari, ecco a cosa pensa Mazzarri. Bergodi si affida all'amico di Hamsik, scelte obbligate in attacco

Copertina ico calendario ico orologio08:33  
Napoli-Pescara, le probabili formazioni: ancora ai box due titolari, ecco a cosa pensa Mazzarri. Bergodi si affida all'amico di Hamsik, scelte obbligate in attacco

NAPOLI – Prima il Pescara, poi l’Inter al Meazza, Mazzarri farà le proprie scelte, in vista di domenica, considerando anche l’impegno della settimana seguente contro i nerazzurri. Campagnaro non è al meglio della condizione e, così come Goran Pandev, difficilmente verrà convocato. Il macedone risente ancora il dolore alla caviglia e, per evitare ulteriori disturbi, lo staff medico del Napoli preferisce riservarlo dal match con gli abruzzesi delle 12.30 al San Paolo. Rientra Cavani dalla squalifica e Mazzarri, finalmente, potrà contare su un attacco di livello. In porta ci sarà De Sanctis, in difesa verrà riconfermato il terzetto che ha fatto benissimo a Cagliari, vale a dire Gamberini, Cannavaro e Britos. A centrocampo non ci sarà Christian Maggio che nelle ultime apparizioni non è sembrato proprio in palla e alle prese con un fastidio muscolare, al suo posto partirà titolare Mesto. Zuniga, probabilmente, occuperà la fascia sinistra di centrocampo,  Inler e Dzemaili sono entrambi diffidati, ma solo uno dei due affiancherà l’instancabile Behrami. In vista della trasferta di San Siro dovrebbe essere l’ex Parma a giocare dal 1’ minuto contro il Pescara. Hamsik completerà il quintetto centrale di centrocampo con il solito compito di agire tra i due reparti. Insigne farà da spalla ad Edinson Cavani nel reparto avanzato.

PESCARA – Scelte obbligate, o quasi, per Cristiano Bergodi, neo tecnico del Pescara, subentrato a Stroppa da quindici giorni circa. L’ex allenatore del Modena schiererà a specchio la sua squadra, ossia risponderà con un 3-5-1-1 a Mazzarri, modulo che dovrebbe trasformarsi in un più cautelativo 5-3-1-1. C’era la possibilità di vedere Pelizzoli al San Paolo e non Perin. Le ultime negative prestazioni del giovanissimo portiere non hanno convinto molto l’allenatore che dovrebbe dargli, però, un’ulteriore chance. Romagnoli, Terlizzi e Bocchetti, o forse Capuano, andranno a comporre la linea di difesa. Zanon rientra dalla squalifica e prenderà posizione al posto di Balzano, sulla fascia destra di centrocampo. Modesto, giustiziere del Napoli l’anno scorso con la maglia del Parma, agirà sulla sponda opposta. Capitan Cascione ha scontato il turno di stop inflittogli dal Giudice Sportivo e riprenderà il suo posto in mediana, al suo fianco Bergodi ne sceglierà due su tre tra Togni, Bjarnason e Nielsen. Più che probabile l’assenza del colombiano Quintero per una tendinopatia all’adduttore, Weiss dovrebbe farne le veci sulla trequarti. Jonathas è fuori per infortunio, ieri si aggiunto anche quello di Vukusic per risentimento muscolare. L’unico arruolabile è Elvis Abbruscato: l’ex vicentino sarà l’unica punta dello scacchiere del Pescara. Blasi e Colucci ancora fermi ai box.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

NAPOLI (3-5-1-1): De Sanctis; Gamberini, Cannavaro, Britos; Mesto (Maggio), Behrami, Dzemaili (Inler), Hamsik, Zuniga; Insigne; Cavani. A disp: Rosati, Colombo, Aronica, F. Fernandez, Grava, Maggio (Mesto), Dossena, Donadel, Inler (Dzemaili), El Kaddouri, E. Vargas. All: Mazzarri.

PESCARA (3-5-1-1): Perin; Romagnoli, Terlizzi, Bocchetti; Zanon, Cascione, Togni, Nielsen (Bjarnason), Modesto; Weiss; Abbruscato. A disp: Pelizzoli, Cosic, Crescenzi, M. Capuano, Brugman, Soddimo, Bjarnason (Nielsen), Caprari, Celik. All: Bergodi.

RIPRODUZIONE RISERVATA

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top