Il 'provincialismo originale' di Marotta: attacca l'arbitro napoletano ma anche per quello piemontese (di porta) non è rigore! Oh Romeo Romeo ...

Copertina ico calendario ico orologio02:25 fonte : Dino Viola
Il 'provincialismo originale' di Marotta: attacca l'arbitro napoletano ma anche per quello piemontese (di porta) non è rigore! Oh Romeo Romeo ...

Polemiche, presunti errori, dichiarazioni smentite per un semplice pari. Juve-Genoa diventa un dramma che non trova traccia del tanto decantato stile Juventus. Mettendo da parte l’inaccettabile atteggiamento di chi si è scagliato contro il direttore di gara, il dirigente juventino Beppe Marotta ha dato vita ad un ‘provincialismo originale’. Presentarsi nel dopo partita ed analizzare un pareggio che arriva in un periodo non troppo positivo per la squadra e parlare solo di presunti errori arbitrali, rende l’idea del profilo povero di contenuti dal punto di vista strettamente calcistico. Senza voler calcare troppo la mano, considerando il chiaro momento di tensione, si può parlare di un velo di provincialismo del tutto innovativo dove manca soprattutto un pizzico di lucidità.

Critico e a tratti allusivo sulla designazione e sull’operato dell’arbitro Guida, colpevole di avere origini partenopee e pertanto influenzato o almeno messo in difficoltà difronte alla direzione di una gara della Juventus. Una spiegazione geografica, di territori avversi, che avrebbe così condizionato la Juventus. Una motivazione 'provinciale'.  Ma per meglio comprendere le parole del dirigente proviamo a calarci nella logica 'marottiana', fatta di province che spiegano questo banale 1-1 trasformatosi in tragedia. Allora ci si accorge che all’occhio vigile di Marotta però è sfuggito un piccolo particolare che riguarda anche un altro arbitro della gara. L’arbitro Guida (della sezione di Torre Annunziata) non ha concesso il rigore per fallo di mano di Granqvist per una carambola, ritendendolo involontario. Ma il partenopeo condizionato si è anche consultato con l’arbitro di porta che è il signor Andrea Romeo della sezione di Verona: anche lui ha deciso che non fosse rigore trovandosi in piena sintonia col direttore di gara. L’arbitro di porta Andrea Romeo appartiene alla sezione di Verona ma è di Casale Monferrato che è alquanto lontano da Torre Annunziata, ed è un comune in provincia di Alessandria. In Piemonte, ad una novantina di chilometri da Torino. Non è il caso di aggiungere altro. Anzi. Verona, Romeo, tragedia. Oh Romeo Romeo perché sei tu Romeo!?

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