Bergonzi: "C'era l'espulsione di Lucumì. Secondo giallo a Marianucci mi chiedo: l'uniformità dov'è?"
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Durante La Domenica Sportiva, in onda sui canali Rai, Mauro Bergonzi ha analizzato alla moviola i principali episodi di Juventus-Napoli, soffermandosi sulla direzione arbitrale di Simone Sozza e su alcune decisioni che hanno fatto discutere.
"Manca per Lucumì della Juve il secondo cartellino giallo, perché questa è un'imprudenza su Lucca. Sbagli il colpo, colpisci il pallone e prendi la faccia dell'avversario con una ginocchiata. Questo è un cartellino giallo ed era il secondo. Secondo me ci poteva stare l'espulsione.
Mi porta a tre minuti e trenta del primo tempo. La Juve richiede un calcio di rigore per uno step on foot, un pestone di Olivera su Cabal. Il direttore di gara è posizionato bene, non prende nessuna posizione. Il contrasto è quello, poi ci sarà il pallone e finisce in calcio d'angolo. Rivediamo le immagini. Guardate, Olivera è in ritardo e con il piede destro colpisce nettamente il piede destro del calciatore della Juve. Questo è un pestone, uno step on foot codificato. Questo è calcio di punizione e ammonizione; in area di rigore, calcio di rigore. Non viene rimandato al monitor il direttore di gara per rivedere questo episodio, ma a mio giudizio ci poteva stare il calcio di rigore per la Juventus.
E vi porto, per l'ultimo episodio, all'espulsione di Marianucci per somma di ammonizioni. Minuto 31 del primo tempo. Vi faccio vedere direttamente il replay: corretta la prima ammonizione per questo intervento su Woltemade. Lo trattiene ripetutamente con il calciatore della Juve lanciato verso l'area avversaria. Cartellino giallo sacrosanto.
E guardate, avete il secondo cartellino giallo: per quale motivo? C'è un pestone, c'è uno step on foot. In questo caso il direttore di gara fischia il calcio di punizione e ammonisce il calciatore del Napoli. Secondo cartellino giallo, viene espulso. Prima, in area di rigore, step on foot, non viene sanzionato. Qui siamo a centrocampo, step on foot, viene sanzionato e viene espulso il giocatore del Napoli. Quindi, l'uniformità dov'è? Non c'è. Lo abbiamo capito».
