E' uno Zamparini avvilito e piuttosto adirato quello che si è presentato stamattina ai microfoni di Radio Radio per commentare l'anticipo di ieri tra Napoli e Palermo, che ha visto i partenopei imporsi per due a zero dopo una gara costellata da numerosi interventi arbitrali che, secondo i rosanero, hanno favorito apertamente il club di De Laurentiis.
"Ieri l'arbitro è stato imbarazzante", ha spiegato Zamparini, "io penso seriamente che ce l'abbiano con la mia persona perché critico apertamente l'operato della Lega Calcio. Ho chiesto più volte di mandarci direttori di gara esordienti, quelli che ancora non hanno la malizia per rovinare una partita di calcio e cambiare il risultato con errori grotteschi".
E' un fiume in piena e la notte non ha certo portato consiglio nè moderazione: "Hanno cacciato Moggi addossandogli la colpa di un calcio che era diventato malato ma, è evidente a tutti, siamo di fronte ad episodi ed arbitraggi inverosimili, che non possono essere spiegati se non con la malafede di questo sistema. Dopo il rigore inesistente dato al Napoli, l'arbitro De Marco avrebbe avuto l'occasione di dimostrare la sua imparzialità sull'episodio di Cannavaro che, peraltro, era da espellere. E invece niente, la partita evidentemente doveva andare così".
Parole di fuoco, una minaccia quanto mai concreta di lasciare la Sicilia, che però vanno a cozzare con quanto aveva dichiarato ieri sera in mix zone il direttore sportivo dei rosanero Cattani: "Stiamo già lavorando per migliorare la rosa del prossimo anno, il presidente è già da mesi attivo sul mercato e, vedrete, ci presenteremo ad agosto con una rosa di qualità molto più alta"


