Il commento dei quotidiani sulla vittoria del Napoli ieri contro la Cremonese allo stadio Maradona
Ultime notizie calcio Napoli - Napoli promosso a pieni voti da parte dei quotidiani che sottolineano la reazione avuta dalla squadra di Conte dopo la pessima prestazione offerta una settimana fa contro la Lazio. Di seguito i giudizi della Gazzetta dello Sport, del Corriere dello Sport, de Il Mattino ed infine Tuttosport sulla prova della squadra di Conte ieri contro la Cremonese allo stadio Maradona.
Napoli-Cremonese 4-0, il commento dei quotidiani
Corriere dello Sport - Si sono fatti perdonare. Hanno reagito da squadra vera, da gruppo che vuole rinviare ancora qualche giorno il passaggio di consegne. Il Napoli ha messo le mani sulla qualificazione in Champions e ha fatto slittare almeno di una settimana la festa scudetto dell’Inter. Ma soprattutto ha cancellato la figuraccia con la Lazio, una delle peggiori degli ultimi anni. Contro Sarri non aveva fatto un tiro in porta in novanta minuti, con la Cremonese ha collezionato 14 conclusioni solo nel primo tempo (4 nello specchio). Ha avuto ragione Conte a cambiare, il Napoli di ieri sera era più logico e più vivace. Senza uno dei Fab Four (Anguissa) e con Alisson e De Bruyne trequartisti è sembrato un’altra squadra
Gazzetta dello Sport - Lo scudetto dell’Inter può attendere. Se ne parla minimo tra una settimana. Il Napoli non ci sta a facilitare la strada di Chivu e si risveglia dopo lo zero con la Lazio, riprendendosi il secondo posto e la Champions minacciata negli ultimi tempi. Si può sospettare che in settimana le urla di Conte abbiano scosso Castel Volturno: di sicuro la depressione è stata allontanata
Il Mattino - Il capitolo 1 del libro dei bomber recita un mantra. Uno soltanto. Quello che il profeta olandese Van Nistelrooy preferiva tramandare ai discepoli nello spogliatoio del Real Madrid: "I gol sono come il ketchup". Non proprio la migliore delle immagini, ma rende l'idea. "Ti sembrano non arrivare mai, poi arrivano tutti insieme" recitava. Il problema delle marcature del Napoli era così importante che al mantra dell'ex bomber olandese hanno dovuto rispondere in tanti. È così che in 45 minuti gli azzurri si ritrovano ad aver segnato tre gol,quattro al fischio finale, tutto quello che era mancato nemmeno una settimana fa. Serviva solo aspettare il colpo giusto alla bottiglia del ketchup Napoli, allora. La mano che la agita è quella di Antonio Conte, che rispetto alla Lazio lancia in campo Alisson Santos da titolare, arretra e regala spazio a McTominay, ritrova il fido Rrahmani. Certo, poi prima di dare il colpo servirebbe togliere il tappo. E la Cremonese, in questo, è sembrata ben disposta sin dal primo minuto. È una liberazione, appena prima che scocchi il 25 aprile: non può essere un caso.
Tuttosport - Il Napoli torna ad essere se stesso dopo le due disastrose prestazioni di Parma e contro la Lazio, riprendendosi per almeno due notti il secondo posto in attesa di Milan-Juventus. « Troppe critiche su di noi dopo la sconfitta con la Lazio», si è tolto un sassolino Conte: «Oggi abbiamo fatto divertire la gente e conquistato tre punti fondamentali per la Champions. Lukaku? Non ci ho parlato, so che è venuto al centro sportivo ma non ha bussato al mio ufficio. Mi è dispiaciuto tanto». Complice anche l’atteggiamento troppo audace della Cremonese, gli azzurri affondano gli avversari con 4 gol ed un dato statistico che restituisce l’antico onore: 26 tiri contro 7 ed un rigore sbagliato. Merito di Conte che rimette a posto la squadra, escludendo Beukema, Spinazzola ed Anguissa dopo il deludente ko contro la Lazio.