Ndicka-Bisseck e il caso Rocchi-Gervasoni: la Procura acquisisce audio VAR

Rassegna Stampa  
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Ha dell'incredibile quello che sta venendo fuori per quanto riguarda l'inchiesta arbitri e ora ci sono dei nuovi aggiornamenti in merito all'audio VAR mai ascoltato dalla sala degli arbitri per il contatto Ndicka-Bisseck dello scorso campionato che ha inciso tanto su Inter-Roma e la classifica finale

Ultimissime notizie Serie A- Ha dell'incredibile quello che sta venendo fuori per quanto riguarda l'inchiesta arbitri e ora ci sono dei nuovi aggiornamenti in merito all'audio VAR mai ascoltato dalla sala degli arbitri per il contatto Ndicka-Bisseck dello scorso campionato che ha inciso tanto su Inter-Roma e la classifica finale.

Inchiesta arbitri: il caso Ndicka-Bisseck

E mentre il calcio italiano resta con il fiato sospeso, le prossime settimane potrebbero portare sviluppi decisivi. L’inchiesta arbitri si allarga e punta ora su una nuova partita chiave della scorsa stagione: Inter-Roma. La Procura di Milano ha acceso i riflettori su quello che potrebbe essere il sesto match sospetto, in una vicenda che sta scuotendo il calcio italiano.

Secondo quanto riportato da Repubblica, la gara del 27 aprile 2025, decisiva nella corsa scudetto vinto dal Napoli, è finita nel mirino degli inquirenti per presunte irregolarità nella gestione del VAR. Il caso Inter-Roma: cosa stanno verificando i magistrati. Gli investigatori vogliono accertare la veridicità delle testimonianze raccolte nelle ultime settimane. Al centro dell’indagine ci sarebbero presunte pressioni durante la revisione di un episodio chiave: un possibile rigore non concesso all’Inter nel finale di gara.

Secondo almeno due testimoni, tra cui l’ex arbitro Domenico Rocca, il supervisore VAR Andrea Gervasoni avrebbe bussato al vetro della sala VAR invitando gli addetti a “farsi i fatti propri”, scoraggiando così un possibile intervento sull’arbitro di campo. Una ricostruzione che, se confermata, aprirebbe scenari molto delicati sul funzionamento del sistema VAR e sulla regolarità delle decisioni arbitrali.

L’episodio contestato è proprio il rigore su Bisseck. Nel dettaglio, l’azione incriminata riguarda un contatto tra Ndicka e Bisseck nei minuti finali. L’arbitro Michael Fabbri ha lasciato correre, mentre dalla sala VAR sarebbero emersi dubbi. Il VAR Marco Di Bello e l’assistente Marco Piccinini avrebbero valutato la possibilità di richiamare l’arbitro all’on field review, ma l’intervento del supervisore avrebbe, secondo le testimonianze, influenzato la decisione finale.

Un dettaglio che non emergerebbe dagli audio diffusi nella trasmissione Open Var, andati in onda con ritardo, come ammesso dal designatore Gianluca Rocchi.

Per fare chiarezza, la Procura di Milano è pronta ad acquisire i file audio e video originali della sala VAR. Un passaggio fondamentale per verificare eventuali responsabilità e ricostruire con precisione quanto accaduto durante Inter-Roma.

L’indagine, coordinata dal pm Maurizio Ascione e condotta dalla Guardia di Finanza, conta già cinque indagati e potrebbe allargarsi ulteriormente. Intanto, Andrea Gervasoni è atteso in Procura per essere interrogato come indagato per concorso in frode sportiva. Il suo legale, Michele Ducci, ha confermato la disponibilità del suo assistito a rispondere alle domande degli inquirenti. L’accusa riguarda anche un’altra partita, Salernitana-Modena dell’8 marzo 2025, per un presunto episodio simile legato a un rigore non concesso.

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