Baridò e Pereyra, la scommessa di Manna: perché sono sempre con la prima squadra
22:30
Secondo quanto riportato da Il Mattino, Francisco Baridò e Milton Pereyra non hanno ancora avuto modo di conoscere i loro prossimi compagni della Primavera. Da metà luglio, infatti, i due argentini sono stabilmente aggregati al gruppo della prima squadra guidata da Allegri, tra Dimaro e Castel di Sangro.
Baridò e Pereyra, la scommessa di Manna
Allegri ha concesso spazio a entrambi anche durante gli allenamenti e nelle amichevoli, scegliendo di inserirli nel gruppo. Una possibilità che rappresenta soprattutto un’importante occasione di crescita per i due giovani, fortemente voluti dal direttore sportivo Manna.
Il ds azzurro aveva individuato Baridò durante la sua esperienza alla Juventus, prima di puntare anche su Pereyra, portato direttamente dall’Argentina a metà della scorsa stagione. Il progetto è ambizioso: ricostruire a Napoli una struttura giovanile competitiva, sulla scia del lavoro già svolto da Manna a Torino.
Baridò ha avuto un inserimento particolarmente rapido. L’esperienza maturata alla Juventus lo ha aiutato ad adattarsi alla nuova realtà e il giovane argentino si è fatto apprezzare dentro e fuori dal campo. In partita ha spesso trovato il modo di incidere, mentre sul piano personale si è ambientato rapidamente nella città.
Diverso, invece, il carattere di Pereyra. L’attaccante è più riservato e introverso, ma cambia completamente atteggiamento dopo un gol. Le reti segnate, tuttavia, non sono bastate per evitare la retrocessione del Napoli Primavera.
La fiducia dello staff è comunque evidente. Magnanelli conosceva già Baridò dai tempi della Juventus e, insieme ad Allegri, ha deciso di inserirli nella lista per i ritiri estivi. Dal 17 luglio entrambi non hanno mai lasciato il gruppo della prima squadra: un segnale chiaro dell’attenzione riservata ai due talenti.
