Crisi Conte-De Laurentiis? Repubblica svela: due galli nel pollaio, allenatore in discussione segretamente dall'interno della società
19:30
Conte-De Laurentiis, retroscena Repubblica sul rapporto
Ultime notizie SSC Napoli - Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e l'allenatore azzurro Antonio Conte si definiscono amici al di là del legame professionale che li unisce, capaci di trovare un equilibrio per il bene del Napoli, ma erano e restano due galli nel pollaio, come fa notare l'edizione online di Repubblica.
Retroscena rapporto Conte-De Laurentiis
Ciclicamente riemerge la necessità quasi fisiologica di primeggiare, finanche l'uno sull'altro, scrive il quotidiano che afferma "in casa azzurra tira di nuovo aria di divorzio". Ad esempio, pesa l'ego ferito di Conte perchè l'allenatore del Napoli "che si aspettava di essere portato in trionfo per i risultati del suo biennio e invece è stato messo addirittura in discussione: segretamente dall'interno della società e in modo esplicito da una parte dell'ambiente".
Al tecnico
- sono stati imputati per i suoi metodi di preparazione i troppi infortuni
- sono arrivate critiche pure sulla qualità del gioco, esasperate dall'eliminazione in Champions.
De Laurentiis ha ascoltato i rumors da spettatore "senza mai schierarsi apertamente dalla parte del suo condottiero e amico. Un silenzio interpretato dalla panchina come assenso. Antonio non s'è sentito più apprezzato a 360 gradi ed è questo il motivo (di orgoglio) che lo spinse a mettersi su piazza nei giorni del terzo tracollo Mondiale dell'Italia. Era per rivendicare il valore del suo lavoro e invece fu scambiata per autocandidatura, che magari però sarà presa davvero sul serio".
In più, scrive Repubblica, c'è un contratto con il Napoli da otto milioni di euro ed un eventuale futuro altrove "sarà utile per agevolare la risoluzione del rapporto con il Napoli. La parola "buonuscita" nel vocabolario di De Laurentiis non esiste, la prossima mossa spetta al presidente. Alle porte ci sono i festeggiamenti per il centenario del club del 1 agosto e ad ADL non dispiace l'idea di godersi da solo gli onori del palcoscenico, da unico gallo nel pollaio. Magari regalando al popolo azzurro l'amarcord per il ritorno di Maurizio Sarri".

