18-04-2026
19:56
Ultime notizie Napoli - Termina il match della trentatreesima giornata di Serie A con il Napoli che ha affrontato la Lazio. Le pagelle Napoli-Lazio su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Milinkovic-Savic 5,5 - Sul gol di Cancellieri può fare poco, sul rigore di Zaccagni si esalta ed è l'unica volta che i tifosi possono esultare. Tiene pure il sinistro di Cancellieri, non quello di Basic su cui peraltro arriva.
Beukema 5 - Non arriva a marcare in occasione del gol, permette troppo spazio al passaggio per Taylor. Va a vuoto quando Noslin con un tocco lo manda lungo per terra, ma nella ripresa lo soffre quando viene puntato.
Buongiorno 4 - Errore gravissimo che porta Noslin al calcio di rigore, male anche nel recupero quando dà un pallone balordo a Milinkovic-Savic. Sbaglia l’anticipo su Noslin e dà il via all’azione dello 0-2. Una partita totalmente in bambola, e non è la prima stagionale: da questa annata ne esce ridimensionato.
Olivera 5,5 - Quando Spinazzola si accentra, lui corre in avanti come al 29’ ma senza risultati. Unico però che difensivamente riesce a sembrare abile. Tocca 124 palloni, da costruttore aggiunto.
Politano 5 - Punta Nuno Tavares e almeno un po’ ci prova nei primi 25’, anche difensivamente. Nel tiro in curva al 70’ c’è tutta la frustrazione per la partita forse peggiore di tutta la stagione. (Dal 72’ Mazzocchi SV)
Anguissa 5 - Dopo una prestazione così così, arriva molto in ritardo e Taylor ha tutto il tempo per alzare la testa e servire Cancellieri. Impreciso, una mezza girata al 28’ rivedibile. Perché riproporlo dal 1’? Chissà. (Dal 46’ Elmas 5 - Lo si nota al 79’ quando viene richiamato da Zufferli dopo un faccia a faccia con Taylor)
Lobotka 5 - Quello dei primi venti minuti non è lui, e nemmeno quello del 29’ che frana addosso a Noslin. Ma nemmeno quello che prova il cambio gioco e centra in pieno un compagno. Esce qualche minuto dopo aver preso un pestone. (Dal 63’ Giovane 5,5 - Entra sullo 0-2 quando la partita è finita)
Spinazzola 5 - Cancellieri gli ruba il tempo per andare a calciare facilmente in porta, poi lo anticipa al 23’. Al cross incrocia Lazzari, aiuta a cercare qualche filtrante per Hojlund che si allarga ma il contributo è povero come gli altri. Accorcia su Cancellieri sullo 0-2 ma Basic arriva solissimo. (Dal 63’ Gutierrez - Almeno chiude in qualche modo su Tavares davanti alla porta)
McTominay 4,5 - Si tuffa in area di rigore per attaccare la porta al fianco di Hojlund, il pallone che gli rimbalza in faccia al 36’ è il riassunto di un primo tempo triste. Con la ripresa si abbassa per poter correre in avanti, ma è risucchiato pure lui nel vortice dell’errore. Un tiro all’80’ per giustificare la presenza.
De Bruyne 5 - Primo cross, direttamente fuori. Al 16’ gli rimbalza male la palla davanti. Buona imbucata al 24’ per Hojlund, si muove tanto per cercare di innescare una qualsiasi azione, pur sbagliando un passaggio su quattro al 45’. (Dal 46’ Alisson Santos - Almeno con il Parma sembrava esserci la voglia di cercare il gol della vittoria, stavolta no)
Hojlund 5 - Gila lo mantiene, Romagnoli lo contrasta quando si getta nello spazio. Tocca sei palloni nei primi 40’, non riesce ad esser servito e alla fine è come Calimero, ma nessuno lo rincuora. Romagnoli lo ostacola ad inizio ripresa e a quel punto fa tenerezza. Un dato a latere: i suoi dieci gol in campionato li ha segnati in sole sette partite, su 28 match di campionato giocati.
Conte 4,5 - Cambia il minimo indispensabile, come a Parma prende gol dopo cinque minuti e rimane immobile in mezzo al campo. Non c’è molta parvenza di reattività, se non nella seconda metà del primo tempo con il pallone De Bruyne-Hojlund. La Lazio gli nega l’uno contro uno puro sulla fascia, poi i suoi regalano un rigore e lo fanno imbestialire. Il Napoli non tira mai nello specchio, fa il 67% di possesso al 45’ e zero tiri. Si gioca subito la carta Alisson con Elmas, perchè i trequarti devono essere agili e non paracarri, ma l’ennesimo errore difensivo rende l’ultima mezz’ora una perdita di tempo. Le scelte iniziali risultano errate visto il nullo contributo, il cambio al 46’ appare come una mossa non disperata ma buttata un po’ per caso, anche perchè non c’è una reazione (i tre difensori superano i 100 palloni toccati, il quarto è Lobotka a 75) e per la seconda volta in stagione arrivano zero tiri nello specchio, una offesa considerando il talento a disposizione. Citando la sua conferenza del 23 agosto 2012, è stata una prestazione agghiacciante.
17/04/26, 16:00
Redazione
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