Verso Fiorentina-Napoli, Beto si presenta: "Cerco il primo gol, porto maturità"
23:15
Beto si presenta in casa Fiorentina
Alla vigilia dell'anticipo domenicale delle 12.30 contro il Napoli, in casa Fiorentina è il giorno della presentazione di Beto. Il nuovo centravanti viola si è presentato in sala stampa mostrando idee chiare, grande motivazione e la consapevolezza di poter rappresentare una pedina cruciale nello scacchiere tattico dei toscani.
Verso Fiorentina-Napoli, Beto si presenta così
Beto cerca ancora il primo gol con la maglia della Fiorentina:
"Ho tanta voglia di fare gol, ma il mio obiettivo è che la squadra vinca. Ci serve vincere, abbiamo iniziato male ma stiamo provando a diventare squadra con maggior compattezza".
Interrogato sul bagaglio maturato nell'esperienza in Premier League, l'attaccante ha sottolineato la determinazione nel voler alzare i ritmi in campo:
«Il campionato inglese è tra i più impegnativi al mondo, ma anche la Serie A richiede uno sforzo enorme. Dal mio percorso oltremanica voglio portare aggressività e intensità, garantendo alla squadra un riferimento costante nella ricerca della profondità. Il mio è un calcio fatto di fisicità e pressione, arricchito da un bagaglio d'esperienza ben diverso rispetto agli anni trascorsi a Udine».
In merito alle parole del dirigente Paratici, che aveva preannunciato l'arrivo di un profilo persino superiore a Kean, il portoghese ha risposto così:
«Ho grande stima per Moise, ha lasciato un segno importante qui. Siamo elementi con caratteristiche differenti, ma avvertire un'attestazione di stima così forte da parte della società è motivo di grandissimo orgoglio. Tutto ciò alimenta la mia fame sotto porta e lo stimolo a fare bene con questo gruppo, che resta al centro di ogni obiettivo».
Spazio poi all'intesa con il compagno di reparto Pellegrino e al ruolo all'interno del gruppo, soprattutto dopo il debutto sulla sponda lagunare contro il Venezia:
«Con Franco c'è un feeling eccellente: è un ragazzo d'oro che si applica molto, ascolta le direttive del mister e con cui mi confronto di continuo durante gli allenamenti. I suoi gol mi riempiono di gioia e so che potremo darci una mano a vicenda. Più in generale, in questo momento alla Fiorentina servono soprattutto i tre punti, a prescindere da chi vada a segno. Essendo uno dei profili più esperti in rosa, so di dover mettere la mia maturità al servizio dei compagni più giovani, permettendo loro di esaltare le qualità nell'uno contro uno».
