Pià: "Strano vedere il Napoli senza Hamsik, Insigne è un talento naturale! La Fiorentina non merita il nono posto"
19:20
Inacio Pià è intervenuto ai microfoni di Fiorentina.it. Ecco quanto dichiarato:
A Firenze per il Napoli sarà una gara particolare, la prima senza Hamsik. Peserà questo sul gruppo?
“Al di là dell’assenza di Marek sarà una partita dura perché a Firenze non è mai facile e la Fiorentina sta bene, si è anche rinforzata con Muriel. Hamsik sarà comunque un’assenza pesante e sarà strano vedere il Napoli senza il capitano. L’anno scorso la partita di Firenze ha tolto il sogno dello scudetto al popolo napoletano. Merito alla Fiorentina”.
Della stagione della Fiorentina invece che pensi?
“Firenze è una piazza storica che ha lottato per traguardi importanti e ha bisogno di stare nella parte alta della classifica. E’ una piazza gloriosa e vederla lì nono posto non le rende merito. Penso che tutti, dai giocatori alla società devono dare di più per arrivare almeno a centrare un posto in Europa League. I giochi sono ancora tutti aperti per un posto in Europa. La Fiorentina si è rinforzata ed è ancora in corsa per la Coppa Italia, obiettivo prestigioso, ma anche il discorso Europa non è chiuso”.
Fiorentina-Napoli è anche Chiesa vs Insigne. Cosa pensi di due dei giocatori più importanti del campionato e della Nazionale italiana?
“Chiesa è un giocatore che mi fa impazzire per la forza, la cattiveria e la determinazione che ci mette in tutto quello che fa. Insigne è un talento naturale, puro e riesce a trovare la soluzione sempre. Sono i due giocatori anche per la Nazionale importanti. Muriel? Non me l’aspettavo che potesse tornare in Italia. E’ stata un’operazione fatta bene da parte di Pantaleo Corvino e dobbiamo fargli i complimenti. La Fiorentina aveva bisogno di trovare un giocatore così in attacco. E’ un giocatore straordinario e può vincere le partite da solo”.
Che pensi del paragone tra Muriel e Ronaldo?
“Per delle movenze Muriel ricorda molto il Fenomeno. Ma io penso che il paragone con Ronaldo non si può fare con nessuno, è stato un giocatore unico”.
