Mpasinkatu: "Ecco dove può finire Osimhen in caso di addio al Napoli"

Le Interviste  
Mpasinkatu: Ecco dove può finire Osimhen in caso di addio al Napoli

A “1 Football Club”, programma radiofonicoin onda su 1 Station Radio, è intervenuto Malù Mpasinkatu, direttore sportivo:

"Cheddira uno stimolo per gli allenatori italiani per dare spazio ai giovani? "Credo di sì, anche se Mancini lo sta già facendo sulla panchina della Nazionale. È giusto offrire la possibilità a giovani calciatori di scendere in campo e mostrare il loro potenziale. Walid ha avuto una grande opportunità, ha la chance di giocare i quarti di finale con il Marocco. Il tecnico ha deciso di far entrare Cheddira in una gara fondamentale, quella con la Spagna agli ottavi, poiché è cresciuto nel corso del ritiro della nazionale ed ha meritato questa grossa possibilità".

Segreti del Marocco? "È una squadra forte ed unica, costituita da un solo blocco. Bounou è uno dei migliori portieri della Liga, Hakimi e Mazaraoui sono due grandi calciatori. A centrocampo oggi il duo più forte del Mondiale è Amrabat-Ounahi, due calciatori i quali si completano a vicenda, ad oggi sono sulla bocca di tutti. Sofyan potrebbe essere considerato secondo solo a Casemiro in questa Coppa del Mondo. L'attacco, inoltre, è fantastico: Zieych del Chelsea, accostato al Milan, Boufal un calciatore particolarmente tecnico e En-Nesyri uno degli attaccanti più forti del campionato spagnolo".

Futuro di Osimhen? Possibile sostituto al Napoli? "Mi auguro possa restare a più lungo possibile in Serie A con la maglia azzurra. Se dovesse lasciare il club, credo che la Premier sia il campionato più adeguato per le sue caratteristiche. È un lottatore, dà l'animo in campo, proprio come tutti i calciatori i quali giocano nel campionato inglese. Credo il ds Giuntoli e il suo staff siano dirigenti di livello. Fui tra i primi a parlare e a sbilanciarmi circa Kvara, Giuntoli si interessò e mi fece i complimenti. Affermai già in passato che sarebbe stato un crack nel campionato italiano".

Evoluzione del calcio africano? "È cresciuto. Prima era più folcloristico, si basava più sulla spensieratezza e sulla spettacolarità. Ma ad oggi i ragazzi hanno acquisito un background per la loro formazione europea, vedi Hakimi, calciatore di origini marocchine, ma cresciuto nel settore giovanile del Real. Gli elementi del loro paese di crescita sono stati abbinati alla concentrazione dei club europei. Il pubblico africano non ama la tatticità, ma i ragazzi africani odierni hanno acquisito una mentalità ferrea e più definita".

CalcioNapoli24.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google, se vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie seguici su Google News
Ultimissime Notizie
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo NapoliNapoliCL

    53

    20
    17
    2
    1
  • logo InterInterCL

    40

    20
    13
    1
    6
  • logo LazioLazioCL

    38

    20
    11
    5
    4
  • logo AtalantaAtalantaCL

    38

    20
    11
    5
    4
  • logo MilanMilanEL

    38

    20
    11
    5
    4
  • logo RomaRomaECL

    37

    20
    11
    4
    5
  • logo UdineseUdinese

    29

    20
    7
    8
    5
  • logo TorinoTorino

    27

    20
    7
    6
    7
  • logo BolognaBologna

    26

    20
    7
    5
    8
  • 10º

    logo EmpoliEmpoli

    26

    20
    6
    8
    6
  • 11º

    logo MonzaMonza

    25

    20
    7
    4
    9
  • 12º

    logo FiorentinaFiorentina

    24

    20
    6
    6
    8
  • 13º

    logo JuventusJuventus

    -15

    39
    23
    11
    5
  • 14º

    logo SalernitanaSalernitana

    21

    20
    5
    6
    9
  • 15º

    logo LecceLecce

    20

    20
    4
    8
    8
  • 16º

    logo SassuoloSassuolo

    20

    20
    5
    5
    10
  • 17º

    logo SpeziaSpezia

    18

    20
    4
    6
    10
  • 18º

    logo VeronaVeronaR

    13

    20
    3
    4
    13
  • 19º

    logo SampdoriaSampdoriaR

    9

    20
    2
    3
    15
  • 20º

    logo CremoneseCremoneseR

    8

    20
    0
    8
    12
Back To Top