Fabbroni: "Lukaku può farci capire tante cose, Sterling è una vera incognita"
20:45
Il Napoli si prepara all’impegno di Champions League contro il Copenhagen, con Mario Fabbroni che, intervenuto a Radio Napoli Centrale durante Un Calcio alla Radio, ha analizzato la situazione della squadra di Conte e le possibili mosse di mercato del club azzurro. L’attenzione, oltre alla gara europea, resta sul rafforzamento della rosa in vista della fase decisiva della stagione.
“Napoli ai playoff di Champions? Sì, ci andrà ma non so se da testa di serie. Mi aspetto un Napoli all'italiana, con linee strette. Ma mi aspetto anche una squadra propositiva. Hojlund è una sicura minaccia per i danesi. Vergara sta avendo delle chances importanti. Credo che può essere l'uomo dell'ultimo passaggio. Deve dare l'anima anche in fase di copertura. Contro il Copenhagen non la porti a casa se tutti non aiutano e se non c'è compattezza” ha sottolineato Fabbroni, evidenziando l’importanza della solidità tattica e dell’entusiasmo dei tifosi.
Sul fronte mercato, il giornalista ha aggiunto: “Lookman? Ammesso che sia una suggestione praticabile, va preso con una formula somigliante a quella con cui darai Lucca e Lang. Mi aspetto che il Napoli agisca sul mercato. Sembra che sottotraccia abbiano manovrato abbastanza. Voglio sperare che le idee siano chiare e praticabili. Serve un esterno, con qualche qualità da centrale. Lukaku può farci capire tante cose, se la società ha fiducia sul suo recupero. Chiaro che anche le scelte di Conte si restringono di più. Rischi un giocatore che poche ore dopo deve andare via”.
Fabbroni ha poi commentato anche la sfida con la Juventus e la lotta per lo Scudetto e la Champions: “Partita contro la Juventus meno sentita adesso? Fino a stasera magari si pensa al Copenhagen, poi la gara contro la Juventus è sempre tanto sentita… Lo Scudetto è a 6 punti. Alcune partite possono dare la scossa… Sterling o Ndoye? Sterling della scorsa stagione forse ci può aiutare e dire qualcosa. Ma devo dire la verità, nessuno sa come sta. È una vera incognita”.
