VIDEO - Il boss confessa: "Crotone-Locri venduta per armi e soldi. Aronica sponsorizzato dalla 'ndrangheta"
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Finora sono dieci le squadre di serie A messe sotto inchiesta, metà di tutto il campionato più importante. Ci sono poi nove squadre di serie B e 15 della Lega Pro, la vecchia serie C per un totale di 61 giocatori coinvolti. Ma lo scandalo del Calcioscommesse è ancora più grande. Di questo si occupa domenica prossima "PresaDiretta", il programma condotto da Riccardo Iacona in onda su RaiTre. Nel corso della puntata dal titolo "Ladri di calcio" - di cui proponiamo un'anteprima - saranno presentate le prove che sono più di 800 le partite sospette nel solo campionato 2010–2011. Inoltre un viaggio dentro il cuore delle organizzazioni mafiose che controllano il giro delle scommesse in tutto il mondo, dai Balcani in Indonesia, a Singapore, nella tana del lupo, dove vive e lavora Tan Seet Eng, considerato dall’Interpol il vertice del calcioscommesse, ricercato dalle polizie di mezza Europa e uno degli uomini più ricchi del mondo
La carriera di Salvatore Aronica sarebbe stata sponsorizzata nientemeno che dalla ‘ndrangheta. E’ quel che emerge dalla puntata di Presadiretta in onda stasera, 13 gennaio 2013.La rivelazione proviene dal pentito ‘ndranghetista Luigi Bonaventura, intervistato dal programma di Riccardo Iacona.
Bonaventura prima racconta dell’importanza per un clan di avere il controllo di una squadra di calcio (e fa gli esempi del Crotone e del Locri). Poi racconta che nella Serie A italiana ci sono giocatori che sono sponsorizzati, nella loro carriera, dalla ‘ndrangheta.
Viene mostrato, nel curriculum di Aronica, il trasferimento dal Bagheria alla Juventus, dove il calciatore ha giocato una sola partita.

