Napoli sei 'accussì grande'. Mettiamo da parte la scaramanzia: il 17 porta bene, pensate ad oggi e a Marek!
19:30
L’animo di un napoletano è una cosa ‘accussì grande’ e la speranza di questa città è sempre l’ultima a morire. Il Napoli ai napoletani, diceva il presidente De Laurentiis, ma forse questo non era rivolto soltanto ai calciatori da acquistare. Il Napoli è salvo, ha vinto, giustizia è fatta!
La società è stata incolpata di una responsabilità oggettiva che deve essere assolutamente cambiata e che ha portato, per omessa denuncia, anche alla squalifica di due capisaldi della squadra, Cannavaro e Grava. Gianello, lui il vero colpevole di tutta questa spiacevole vicenda, colui che ha tirato in ballo il tutto e tenuto con il fiato sospeso una città intera.
Un pool di avvocati, da Grassani a Malagnini per passare a Chiacchio, tutti uniti, anche se separati nel difendere i proprio assistiti ma con la voglia di raggiungere un bene comune, l’assoluzione totale del Napoli e di Cannavaro e Grava. Un merito particolare va sicuramente dato all’avvocato Chiaccio, il quale, pur difendendo Gianello, ha voluto offrire il proprio contributo alla causa azzurra per difendere i i della squadra della propria città. Giustizia è fatta! Il Napoli torna al secondo posto e ora tutto riprende il normale corso.
Dimentichiamo la scaramanzia, il 17, oltre ad essere il numero di Hamsik, ci ha regalato l’assoluzione al processo sul calcioscommesse. La ruota gira e facciamola girare.
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