Il Roma rivela: "Il colpo ci sarà, Bigon chiede un pre accordo per il pallino di Mazzarri"
12:06
Il colpo in difesa ci sarà, ma non adesso. Walter Mazzarri è soddisfatto delle prestazioni di Gamberini, Campagnaro e Britos, in particolar modo durante il mese di assenza Paolo Cannavaro. Ed ora che il capitano è tornato l'allenatore azzurro può dormire sonni tranquilli. Il reparto è ben coperto, tanto che sarà un peccato tenere fuori uno tra Campagnaro, Britos e Gamberini per far posto al capitano azzurro. Figurarsi se al Napoli serve un altro innesto, se potrebbe parlare, forse, solo se uno tra Fernandez e Uvini dovesse andare via, ma è tutto molto difficile, anche perché ogni giorno che passa diminuisce i tempi per imbastire quella che logicamente sarebbe una doppia trattativa (un'uscita e un'entrata, ovviamente). Ma in estate molte cose dovrebbero cambiare: Hugo Campagnaro, ad esempio, dal 1 luglio non sarà più un giocatore del Napoli, e forse Paolo Cannavaro potrebbe perdere la fascia di capitano (in favore di Hamsik) e magari anche il posto di titolare inamovibile. Questo perché il presidente De Laurentiis ha deciso di svecchiare la difesa e prendere qualche elemento più giovane che possa diventare un nuovo perno del reparto. L'obiettivo è sicuramente Davide Astori del Cagliari: il 26enne dellla formazione rossoblu piace moltissimo a Mazzarri, che lo vede in tutti i ruoli della difesa. Ecco perché il ds del Napoli Riccardo Bigon sta facendo un forte pressing con il Cagliari per strappare un pre-accordo per il difensore Davide Astori in vista della prossima estate. Cellino ha chiesto di non parlare del giocatore a gennaio, ma ha poi autorizzato Bigon a fare una proposta in vista della prossima sessione di mercato. Il patron del Cagliari sembra interessato all'offerta di 12 milioni presentata dal club partenopeo, ma secondo notizie raccolte da Calciomercato.com Bigon insiste per ottenere almeno un pre-accordo in modo da sbaragliare la concorrenza del Milan e della Juventus. In questi giorni il d.s. partenopeo sarebbe in contatto col dg dei sardi Francesco Marroccu: l'obiettivo è un “sì” entro la fine di gennaio, non sarà facile perché Cellino farebbe di tutto per non vedere partire il suo pupillo, che questa estate fu praticamente venduto in Russia ma poi fermato dal nostalgico patron proprio nel giorno delle visite mediche. Ecco perché Riccardo Bigon sta lavorando ai fianchi di Cellino per consentire al presidente sardo di riflettere bene e prepararsi psicologicamente a perdere il suo leader della difesa

