Grava: "E' la fine di un incubo, ho un grazie speciale per Mazzarri. Cavani e il futuro? Da tifoso voglio dirgli solo una cosa. Prandelli e le stupidaggini su Cannavaro..."

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Grava: E' la fine di un incubo, ho un grazie speciale per Mazzarri. Cavani e il futuro? Da tifoso voglio dirgli solo una cosa. Prandelli e le stupidaggini su Cannavaro...
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Autore Bruno Galvan Giornalista professionista · Calciomercato, Economia dello Sport e statistiche

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Gianluca Grava è l'ospite ospite del salottino di Radio Marte

CANNAVARO NAZIONALE - "Non capisco ancora il no di Prandelli, le chiacchiere sulla difesa a tre sono stupidaggini perchè anche qui la facciamo a gara in corso. Spero per lui possa arrivare questa benedetta convocazione. Come dice suo fratello Fabio: ma che ce ne fotte!"

ROLANDO - "E' un ragazzo che sta sempre sul pezzo, mi hanno fatto piacere le sue parole sul San Paolo. Gli ho detto che non ha visto ancora niente"

CAVANI - "Quello che succederà a giugno solo lui può spaerlo, spero che ci possa dare una mano a farci vincere qualcosa. Da tifoso gli dico che solo Napoli può dargli l'affetto e la passione per il calcio, non so se altrove potrebbe trovare questo

L'ATTACCANTE PIU' FORTE - "E'stato bello poter fermare Ronaldinho, per me rimane la sfida migliore che ricorderò per sempre"

ROSA - "Credo che questo sia il Napoli più forte, abbiamo top player ma anche giocatori che si sacrificano per loro. C'è un allenatore che ci migliora ogni giorno. Ad inizio anno dicevano che ci eravamo indeboliti, i risultati stanno dimostrando il contrario"

IL MIO SOPRANNOME - "Mi fanno piacere tutti i nomignoli che mi danno, vuol dire che ho fatto bene. Sono legato a questa maglia ed ai tifosi, è un orgoglio per me essere partito dalla C ed arrivare a livelli altissimi".

MODI BRUSCHI CON GLI ATTACCANTI - "A volte ci vuole anche un pò di sana ignoranza, in casa bisogna farsi sentire. Devono pensarci due volte prima di mettere la gamba, bisogna andare decisi sulla palla"

FUTURO - "Non lo so, non ci sto pensando. Ho ancora tanta voglia di calcio, il fatto di essermi fatto trovare pronto ha dimostrato questo. Mi farebbe piacere continuare con questa maglia in campo e fuori, vedremo cosa succederà"

LAZIO - "E' una gara difficile nonostante gli infortuni, hanno una rosa di primo livello"

EUROPA LEAGUE - "Sono felice di essere tornato in lista

SCUDETTO -"Non dobbiamo guardare la classifica, siamo consapevoli di essere una squadra forte ma i conti si fanno alla fine. Non firmo per il secondo posto, dobbiamo lottare su ogni pallone che sia Lazio o Catania perchè in A non esistono gare facili"

IL PASSATO - "Quello che si è fatto in precedenza non conta, nel calcio conta quello che fai. Se sabato facevo un errore avrei rovinato quello che di buono ho fatto. Ero felice che si parlava poco di me. Fucili puntati su di me? Non li penso, ma mi preoccupo solo dell'avversario"

IL RAPPORTO CON MAZZARRI - "La scintilla fra noi due è nata sul campo visto che il mister guarda con attenzione gli allenamenti"

GLI ELOGI DOPO CATANIA - "Le parole del mister mi hanno fatto molto felice, per me Mazzarri è un grandissimo uomo oltre che allenatore. Durante la squalifica ci è stato vicino come tutta la squadra. Queste cose ti riempiono d'orgoglio e ti spronano a fare meglio. Facendomi giocare sabato, Mazzarri mi ha dato modo di togliermi molte soddisfazioni"

IL 17 GENNAIO - "Guardavo il telefonino in ansia poi l'ho sentita per radio la notizia. Ho chiamato subito mia moglie e mi sono messo a piangere. Stessa cosa è successa con Paolo, entrambi abbiamo pianto, siamo stati bravi a nascondere questo dolore all'esterno. Non è facile vivere una situazione quando sei consapevole di essere innocente"

L'EMOIZIONE DOPO L'INCUBO - "E' passato tanto tempo da quando non giocavo titolare. E' stata una settimana molto tesa, l'ho preparata bene facendomi trovare pronto. L'ultimo mese è stato brutto per me e Paolo, solo a chi capita può capire come ci si sente in quelle situazioni. Sono stati momenti tristi e brutti, li abbiamo superati alla grande. Devo ringraziare la mia famiglia e mia moglie che mi vedeva triste a casa. Sono contento che questo incubo sia passato"

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