E se Mazzarri avesse già deciso? Una nuova veste, meno stress e il compito di convincere 'qualcuno' a restare!
20:00
Fino a qualche tempo fa il futuro di Walter Mazzarri traballava ancora tra l'incertezza di un rinnovo con il Napoli e una rottura definitiva con il club di De Laurentiis. Dopo un inizio di 2013 strepitoso, invece, Mazzarri avrebbe deciso il da farsi a fine maggio, quando in qualsiasi caso continuerebbe la sua avventura con il Napoli per puntare ancora con più decisione allo scudetto (qualora non dovesse arrivare già quest'anno). Per lui, però, si prospetta un ruolo da supervisore complessivo, ovvero una sorta di general manager del club, che seguirebbe sia la squadra in panchina, ma soprattutto deciderebbe le sorti del mercato azzurro cercando di rinforzare la rosa con tre top player, uno per reparto, per lanciare nuovamente la corsa al primo posto. Un difensore che si aggiungerebbe a Rolando e che andrebbe a sostituire Campagnaro (per ora il favorito resta ancora Davide Astori, primo nome sulla lista di Bigon per il reparto arretrato). Un centrocampista capace di interdire e creare gioco, e un grande nome in attacco in attesa della definitiva esplosione di Insigne. Un ulteriore segnale della permanenza in azzurro di Mazzarri arriva proprio dagli acquisti di Armero e Rolando, due nomi più volte caldeggiati dal tecnico toscano che ha sempre ribadito la volontà di acquistare giocatori già pronti all'uso e con tanta voglia di giocare nel Napoli.
La riconferma del mister in panchina e la voglia di puntare con decisione al massimo titolo nazionale, faranno aumentare la voglia di rimanere a Napoli di Edinson Cavani (Mazzarri dovrà convincerlo) che più volte ha ribadito come fosse importante per lui la certezza di lottare per vincere qualcosa di importante. De Laurentiis e il suo tecnico preparano quindi il Napoli del futuro in attesa di capire come finirà questa stagione, con gli azzurri impegnati ancora su due fronti e con la possibilità di realizzare il sogno di tutti i tifosi azzurri a discapito di Juventus e 'soci'.
RIPRODUZIONE RISERVATA

