Il Napoli in Champions League, ma a che costo per i tifosi? Aumento dei prezzi e posti liberi al Maradona contro l'Arsenal: cosa è cambiato dal primo anno d'Europa?
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Aumento prezzi biglietti Napoli in Champions League: cosa è cambiato da allora?
Champions League - Per la SSC Napoli domani è tempo di ripartenza anche in Champions League. Il club partenopeo affronterà l'Arsenal nella gara di esordio stagionale in Europa: subito una super sfida per Massimiliano Allegri ed i suoi, anche se nonostante il blasone dell'avversario lo stadio Maradona non sembra aver risposto come ci si aspettava. Ad poco più di 24 ore dal fischio d'inzio, sono ancora in vendita i tagliandi per la gara di domani: quasi sicuramente non ci sarà il sold out che ci si aspettava. Il motivo è sicuramente da addurre alle ultime prestazioni non entusiasmanti del club azzurro, ma è anche legato alla questione prezzi.
In tantissimi, sui social network, puntano il dito contro l'aumento dei prezzi per i biglietti Champions League. Domani sera, infatti, per assistere alla partita Napoli-Arsenal da una delle due curve superiori, i settori più popolari, servono 70 euro se l'acquisto avviene durante la fase di vendita libera.

Prezzi biglietti Napoli in Champions League: cosa è cambiato dal 2011
Ma è questo un tema che negli ultimi anni spesso è salito a galla: i tifosi, seppur sempre pronti a sostenere la squadra, devono fare i conti con aumenti anche per assistere alle partite della propria squadra del cuore. E nonostante non l'abbia prescritto il medico certamente di correre allo stadio Maradona, quasi sempre c'è stato il pienone per le gare europee, e non solo, del Napoli. Solamente qualche anno fa, infatti, pensare di poter assistere ad una partita casalinga del Napoli era utopia: i ticket, infatti, erano introvabili e le file online fuori da ogni logica.
Domani sera, invece, di posti a disposizione ce ne saranno. Ma cos'è cambiato dal primo anno di Champions League, nella lontana stagione 2011/2012? Sicuramente ad incidere è anche il costo della vita, ma vanno presi in considerazione anche i crescenti aumenti del monte ingaggi del Napoli e tutti i costi accessori che il club è per forza di cose costretto a sostenere.
Se si volesse fare un paragone con la prima uscita casalinga in Champions League del 2011/2012 e l'appuntamento di domani, salterebbe fuori quanto segue. Napoli-Villarreal del 27 settembre 2011 è stata la prima gara a Fuorigrotta di Champions League. Quindici anni fa assistere a quel match in una delle due curve è costato € 24,50 + € 0,50 di prevendita. E per Napoli-Chelsea della stessa stagione, la gara valida per gli ottavi di finale del torneo, il prezzo per le curve era di € 30,00.
Oggi la musica è diversa: di acqua sotto i ponti ne è passata, Napoli ha visto andare e venire numerosi campioni ed il club si è affermato stabilmente in Europa. Il monte ingaggi, gli investimenti fatti dal club, una vita sicuramente più onerosa sotto tutti i punti di vista ed anche un Maradona parzialmente rimodernato con più servizi per i tifosi hanno portato a prezzi più alti. Domani sera, accaparrarsi un posto in una delle due curve superiori, durante la fase di vendita libera, costa € 70,00. Una cifra che, per un settore popolare, da molti è considerata alta. Perché Napoli è sicuramente un atto di fede, ma una fede che oggi sembra avere un prezzo alto.
